Città e Urbanistica

Regolamento edilizio unico/2. Veranda, sedime, superficie utile: le 42 definizioni

Massimo Frontera

Le definizioni approvate dal tavolo presso il Mit dello schema di regolamento edilizio nazionale

Superficie totale, superficie lorda, superficie utile e superficie accessoria. Sono le quattro le definizioni di superficie - quelle più rilevanti ai fini del calcolo della volumetrie - che vengono definite nello schema di regolamento edilizio unico che ha avuto il sigillo del tavolo presso il ministero delle Infrastrutture.

La superficie totale include «tutti i piani fuori terra, seminterrati e interrati comprese nel profilo perimetrale esterno dell'edificio». La superficie lorda è pari alla superficie totale senza le superfici accessorie e incluse le murature. La superficie utile è la «superficie di pavimento degli spazi di un edificio misurata al netto della superficie accessoria e di murature, pilastri, tramezzi, sguinci e vani di porte e finestre». Nelle superfici accessorie, infine, ricadono tutti gli spazi non abitabili (portici, ballatoi, balconi, cantine, sottotetti, vani scala, depositi, garage, androni).

Il lavoro di semplificazione fatto in questi mesi ha consentito di arrivare a un testo ultra-snello: le 42 definizioni occupano poco più di due pagine A4. L'oscar della definizione più sintetica va all'altezza dell'edificio: solo sette parole per dire che è l'«altezza massima tra quella dei vari fronti».


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