Quotidiano Edilizia e Territorio – Il Sole 24 Ore

  • 12 Feb 2014
  • Il gruppo Adige Bitumi ammesso al concordato preventivo

    Franco Tanel
  • Il Gruppo Adige Bitumi di Mezzocorona (Tn) è stato ammesso, con decreto del Tribunale di Trento, al concordato preventivo con continuità aziendale. L'azienda nata nel 1954 è via via cresciuta fino ad assumere le dimensioni di un Gruppo che opera nei settori Cave e Conglomerati, Pavimentazioni, Infrastrutture ed Edilizia. La crisi delle costruzioni e del settore immobiliare ha messo in ginocchio l'azienda che conta oggi 145 dipendenti e un fatturato attorno ai 50 milioni di euro.

    Il Tribunale ha fissato l'adunanza dei creditori per l'approvazione o meno del concordato il prossimo 9 maggio, confermando come Commissario Giudiziale il dott. Maurizio Postal.
    In sintesi, la proposta prevede la prosecuzione aziendale del ramo cave, asfalti e pavimentazioni con esercizio diretto di questa attività nei vari stabilimenti di Mezzocorona, Nago di Torbole, Dossobuono, Pozzoleone e Sarcedo, e attraverso la controllata C9 Costruzioni srl di Bolzano, mentre le altre attività, considerate non core business, saranno cedute a terzi. In particolare si tratta del ramo costruzioni già affittato a Carron Spa e Mak srl, della partecipazione nella controllata Kjievo Doo di Belgrado e al complesso immobiliare Teer Center di Mezzocorona.

    I flussi di cassa generati dal ramo in continuità in un arco temporale di cinque anni e il realizzo degli asset non strategici consentiranno, secondo la proposta del concordato, di soddisfare i creditori privilegiati al 100% e i chirografari, suddivisi in tre classi rispettivamente al 75%, 70% e 50%. La prima classe comprende i fornitori strategici, la seconda i creditori che hanno finanziato la società con anticipi su crediti futuri poi non giunti a maturazione, e la terza raggruppa tutti gli altri creditori. Il fabbisogno complessivo è di circa 50 milioni di euro.