Città e Urbanistica

Schermature solari, l'applicazione degli sgravi fiscali è a largo raggio

Alessandro Lerbini

Ammessi scuri, veneziane, tapparelle, tende e lucernari. Esclusi i gazebo. Scadono il 31 dicembre le agevolazioni del 50% per chi esegue i lavori di ristrutturazione e del 65% per quelli di recupero energetico

Schermature solari e biomasse sono le novità dell'anno, ma per ottenere il massimo degli sgravi fiscali c'è tempo solo fino al 31 dicembre. Per chi intende ristrutturare casa gli sconti vanno dal 50% per il recupero edilizio al 65% per il risparmio energetico e per le opere antisismiche. Dal 2016 si torna però all'aliquota del 36 per cento.
Otto mesi di tempo ancora a disposizione anche per il bonus mobili al 50% che comprende gli elettrodomestici nell'ambito di interventi di recupero edilizio.

Una corsa contro il tempo, quindi, in attesa delle prossime mosse del Governo in tema di agevolazioni .
Una delle ultime novità riguarda l'intepretazione delle schermature: l'Enea ha sciolto i dubbi tecnici, emersi con i nuovi commi della legge di stabilità, su quali prodotti rientrano nell'agevolazione. L'applicazione è a largo raggio: possono usufruire dell'ecobonus del 65% scuri, tende alla veneziana, tapparelle, persiane a battente, alla veneziana o a soffietto, tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali, oppure per lucernari e finestre su tetto. Sono esclusi invece i gazebo, visto che il requisito primario è che la struttura sia aderente all'involucro edilizio.

Ricapitoliamo quali sono gli interventi principali che prevedono le detrazioni Irpef/Ires nel campo delle ristrutturazioni.

Recupero edilizio
Beneficiano dello sconto fiscale del 50% gli interventi di manutenzione ordinaria per le parti comuni di edifici residenziali condominiali. Più ampio il campo della manutenzione straordinaria: i casi principali sono bagni, cucina, porte, finestre, cappotti termici, tetti, impianti termici, elettrici ed idraulici. Per il restauro e il risanamento conservativo gli interventi più comuni sono quelli di adeguamento delle altrezze dei solai, mentre per la ristrutturazione edilizia leggera sono ammessi agli sconti i lavori su balconi, facciate, lucernari, eliminazione e demolizione di volumi, traslazione di Slp.
Possono ottenere le agevolazioni fiscali i lavori di ristrutturazione edilizia pesante (trasformazione di locali non abitativi in abitativi come i sottotetti in mansarda o le sale hobby), la rocostruzione post-sismica e gli interventi antisismici (tamponature e tiranti), la realizzazione di autorimesse e posti auto, l'eliminazione delle barriere architettoniche, la bonifica da amianto e l'acquisto di elettrodomestici di classe non inferiore alla A+.

Risparmio energetico
Tutti gli interventi ammessi godono dell'aliquota massima del 65% fino al 31 dicembre. Poi, salvo proroghe o modifiche, si tornerà al 36 per cento. Gli interventi più frequenti sono il solare termico con i pannelli solari, la caldaia a condensazione (impianti che recuperano l'energia attraverso i fumi di combustione e vapore acqueo), l'isolamento delle pareti, involucro esterno e finestre (il cappotto che permette di ridurre le dispersioni termiche), coperture, solai e intercapedini (le opere che permettono di isolare l'immobile diminuendo il fabbisogno energetico), pompe di calore, impianti geotermici e scaldacqua a pompe di calore (impianti geotermici a bassa entalpia), schermature solari e biomasse combustibili (generatori di calore).


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