Gestionale

Schermature solari, l'Enea chiarisca le modalità di calcolo

Giuseppe Latour

A chiederlo è l'Unicmi, l'Unione delle industrie di costruzioni metalliche, involucro e serramenti

Servono chiarimenti sulle modalità di calcolo del risparmio energetico conseguito e sui soggetti abilitati ad effettuare le stime per le schermature solari. Sono le due denunce che arrivano da Unicmi, l'Unione delle industrie di costruzioni metalliche, involucro e serramenti, sul nuovo portale attivato da Enea per gli interventi di riqualificazione energetica relativi al 2015. La sezione che riguarda una delle novità più importanti del nuovo anno (le schermature solari) è, infatti, carente in diverse parti. Così l'associazione si prepara a chiedere integrazioni all'Enea.

La novità della legge di stabilità 2015
L'apertura del portale arriva a valle dell'allargamento delle detrazioni del 65% anche alle schermature solari, operato dalla legge di stabilità 2015. Questa, infatti, ha operato una modifica al perimetro dei bonus fiscali che, a conti fatti, potrebbe essere piuttosto significativa. Le chiusure oscuranti di tutti i tipi, infatti, non dovranno più essere sostituite insieme agli infissi per dare diritto alle agevolazioni. Ma non solo: le tende esterne, che prima non erano detraibili, accedono a questa possibilità. In entrambi i casi, poi, rientrano nell'ecobonus sia le sostituzioni che le nuove installazioni.

Il nuovo portale Enea
Da pochi giorni è stato attivato il portale informatico di Enea per la compilazione e trasmissione on-line dei modelli preposti (allegato A/E oppure allegato F) in relazione agli interventi di riqualificazione energetica terminati nel 2015. Quello dedicato al 2014, in contemporanea, è stato disattivato. Per le schermature solari, nello specifico, è prevista la compilazione e trasmissione online dell'allegato F ("Scheda informativa per interventi di installazione di schermature solari"). I dati specifici richiesti sono: la tipologia di schermatura (interna, esterna, integrata), la superficie della schermatura, la superficie finestrata protetta dalla schermatura, la classe della schermatura solare (1, 2, 3, 4), il materiale della schermatura (tessuto, legno, plastica, Pvc, metallo, misto, altro), il meccanismo di regolazione (manuale, automatico, servoassistito, fisso).

I problemi applicativi
In mezzo a questa miriade di informazioni ci sono, però, dei problemi. "Nel modello – spiegano dall'associazione - viene chiesto di dichiarare il risparmio energetico conseguito a seguito dell'installazione della schermatura solare senza però fornire indicazione sulla metodologia di calcolo da adottare". I cittadini, in sostanza, non hanno coordinate precise su come soddisfare questo requisito tecnico. Ma non solo. "Non viene neanche chiarito se tale calcolo può essere eseguito dal produttore delle schermature solari o se deve essere necessariamente eseguito da un tecnico abilitato". Un particolare importante che, in teoria, potrebbe addirittura far perdere il diritto alla detrazione.

La richiesta di chiarimenti
Per evitare dubbi e far partire la nuova detrazione a pieno ritmo, allora, Unicmi si prepara a intervenire e "si riserva di sollecitare Enea a fornire indicazioni in tempi rapidi sui punti che necessitano di chiarimenti ed indicazioni operative". Il mercato, infatti, attende da diverse settimane che tutte le incertezze su questi nuovi bonus vengano chiarite. Fino ad allora, c'è il rischio che molti interventi restino bloccati.


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