Gestionale

Inarcassa, cambiano i contributi 2015: soggettivo minimo a 2.280 euro

Al. Le.

L'integrativo è di 675 euro. La somma da corrispondere, escluse riduzioni e conguaglio, sarà di 3.017 euro

Cambiano, anche se di poco, i contributi minimi (soggettivo e integrativo) da versare a Inarcassa nel corso del 2015. Il soggettivo arriva a 2.280 euro, mentre l'integrativo è di 675 euro. Il contributo di maternità passa a 62 euro. La somma da corrispondere per il prossimo anno, se non si ha diritto a riduzioni e escluso il conguaglio, sarà di 3.017 euro contro i 3.028 euro dell'anno scorso. Le cifre, che sono state deliberate dalla Cassa di previdenza degli architetti e degli ingegneri, sono in via di approvazione da parte dei ministeri vigilanti.

Per i giovani professionisti - che si iscrivono ad Inarcassa prima di aver compiuto il 35esimo anno di età e per i quattro anni successivi (e comunque non oltre compimento dei 35 anni) - la contribuzione minima è ridotta. Per loro il soggettivo 2015 sarà di 760 euro, di 225 euro l'integrativo, mentre il contributo per la maternità non varia rispetto a quanto stabilito per gli iscritti che non godono di agevolazioni (resta quindi pari a 62 euro). Le riduzioni valgono fino a una certa soglia di reddito, oltre la quale si applica l'aliquota ordinaria. Questa soglia per il 2015 sarà pari a 45.700 euro. Per i pensionati attivi i contributi minimi sono, invece, di 1.140 euro per il soggettivo e 337,50 euro per l'integrativo. Il contributo maternità rimane sempre di 62 euro.

Aggiornati anche altri parametri. L'importo dei trattamenti pensionistici aumenta dello 0,2 per cento. Aumenta leggermente anche il massimale contributivo, che arriva a 121.600 euro (era pari a 121.500 euro nel 2014), si tratta del limite di reddito oltre il quale l'aliquota del 14,5 per cento del contributo soggettivo non si applica.
La pensione minima è fissata a 10.876 euro mentre l'adeguamento non spetta se l'indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare (Isee) è superiore a 30.450 euro. L'indennità giornaliera di inabilità temporanea sarà compresa tra un minimo di 62 euro ed un massimo di 251 euro. I valori limite per l'indennità di maternità sono invece pari a 4.959 e 24.795 euro.


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