Gestionale

Fondi Inail, per i 267 milioni per progetti nella sicurezza richieste on line dal 3 marzo

Massimo Frontera

Dal 3 marzo - e fino al 7 maggio - possibile inviare le richieste per progetti di investimento nella sicurezza. Incentivi cumulabili con le garanzie al credito delle Pmi

Scatta la corsa ai 267 milioni di fondi Inail per investimenti nella sicurezza. Da oggi - martedì 3 marzo - e fino al 7 maggio le imprese potranno inoltrare la richiesta delle risorse messe a disposizione dall'Inail per realizzare progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza del lavoro o per adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Chi può fare domanda
Possono chiedere i fondi tutte le imprese (incluse quelle dell'edilizia) che sono iscritte alla camera di commercio. L'opportunità è riservata alle imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.

Il finanziamento
Il finanziamento potrà coprire fino al 65% dei costi di ciascun progetto, per un massimo di 130mila euro. Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a 30.000 euro, è possibile chiedere un'anticipazione del 50% dell'importo del contributo richiesto che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell'Inail.

Fondi cumulabili con le garanzie al credito delle Pmi
I fondi a disposizione ammontano esattamente a 267.427.404 milioni di euro, ripartiti in budget regionali. «Per favorire l'accesso al credito e limitare l'incidenza dei riflessi negativi della crisi economica che frenano gli investimenti delle imprese in materia di salute e sicurezza - precisa l'Istituto - i finanziamenti Inail sono cumulabili con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, quali quelli gestiti dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'art. 2, comma 100, lett. a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 ovvero quelli gestiti da ISMEA ai sensi dell'art. 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

La domanda
Dal 3 marzo al 7 maggio 2015 le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l'inserimento online della loro domanda; per ciascuna fase della procedura sono previsti tempi di apertura e chiusura dello sportello informatico. Per partecipare, le imprese dovranno registrarsi al sito www.inail.it e accedere alla procedura disponibile nella sezione Servizi online. Le imprese potranno effettuare tutte le simulazioni e le modifiche necessarie per verificare che i parametri associati alle loro caratteristiche e a quelle del progetto presentato consentano di raggiungere il punteggio minimo di ammissibilità pari a 120.

Il progetto
Entro 30 giorni (decorrenti dal settimo giorno successivo alla conclusione delle operazioni di inoltro online della domanda) l'impresa deve trasmettere all'Inail tutta la documentazione prevista, utilizzando la posta elettronica certificata. In caso di ammissione all'incentivo, l'impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto, decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo della verifica tecnico amministrativa. Gli incentivi sono parte di una più ampia strategia realizzata dall'Inail in materia di prevenzione. L'Inail ha ricordato «anche gli sconti sui premi riconosciuti alle aziende per circa 1,2 miliardi di euro dal 2009». Il bando Isi, fa seguito al bando Fipit, che a messo a disposizione 30 milioni di euro, una parte dei quali riservate al settore dell'edilizia .



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