Gestionale

Intesa Comune-progettisti per edilizia con «bollino» anti illegalità

Diventano più serrate e diffuse le verifiche messe in campo dal comune di Reggio Emilia per contrastare fenomeni di illegalità negli interventi edilizi. Un protocollo di intesa triennale tra comune e ordini professionali (notai, architetti, geometri,ingegneri periti industriali e agrari) appena siglato introduce infatti anche l'attestato di regolarità
edilizia (are). «Si tratta- spiegano il sindaco Luca Vecchi e l'assessore alla rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli- di un importante strumento di verifica e controllo a favore dei cittadini, in quanto consente di attestare la conformità urbanistica ed edilizia dell'edificio che si intende acquistare». L'attestato di regolarità edilizia si accompagna infatti a un altro recente strumento messo in campo dall'amministrazione, ovvero la «convenzione urbanistica tipo» approvata a novembre dal consiglio, che rende obbligatorie verifiche antimafia già prima dell'avvio dell'iter e della stipula della convenzione urbanistica stessa, quindi non più solo alla vigilia dell'inizio dei lavori.


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