Gestionale

Innovazione in cantiere, più tempo per chiedere i fondi del bando Inail

Massimo Frontera

È stato prorogato al 15 gennaio 2015 il termine per partecipare al bando Inail che mette a disposizione delle piccole e microimprese dell'edilizia oltre 9,4 milioni di euro

Più tempo per partecipare al bando nazionale sull'innovazione in edilizia che mette in palio per il settore dell'edilizia oltre 9,4 milioni di euro riservate alle piccole e micro-imprese del settore edilizia. L'Istituto ha infatti comunicato la decisione di prorogare al 15 gennaio del 2015 la scadenza prevista per il 3 dicembre. Di conseguenza slittano tutti gli altri termini legati alle procedure di selezione e assegnazione dei fondi alle imprese selezionate.

«Il termine di scadenza di presentazione delle domande di partecipazione - precisa l'Inail nella comunicazione - è prorogato alle ore 18 del 15 gennaio 2015; il termine per la pubblicazione sul sito Inail della composizione delle Commissioni è prorogato al 27 gennaio 2015 e il termine di 180 giorni per l'attività istruttoria delle Commissioni è prorogato al 30 gennaio 2015».

Atrraverso singoli bandi regionali, le imprese si possono candidare a ottenere i fondi per attuare quelle innovazioni in cantiere che aumentano il livello di sicurezza delle condizioni di lavoro, abbattendo ulteriormente il rischio di infortunio.

Possono partecipare le piccole imprese - cioè le realtà aziendali con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo di non oltre 10 milioni di euro - e le microimprese, con meno di 10 addetti e un fatturato annuo di non oltre 2 milioni di euro.

Tra le altre cose, alla domanda vanno allegati una dichiarazione che attesti l'efficacia del progetto in termini di replicabilità (ai fini del miglioramento dei livelli di salute e sicurezza dei lavoratori) e un dettagliato preventivo di spesa.

I soldi possono essere utilizzati per l'acquisto di attrezzature (non di seconda mano) come, ad esempio montacarichi e ascensori da cantiere, ponti sospesi con argano, piattaforme autosollevanti, carrelli semoventi a braccio telescopico, motocarriole, minidumper e pale caricatrici con massa operativa fino a 4.500 chili, miniescavatori con massa operativa fino a 6 tonnelate, argani e paranchi da cantiere.

Il regolamento (link )
Allegato tecnico (link )
I bandi regionali (link )
Il modulo di partecipazione (link )
Tutto quello che c'è da sapere (link )


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