Gestionale

Pesenti su Istat: «Costruzioni in caduta libera, investire per sicurezza del territorio»

«I dati diffusi dall'Istat da un lato allungano la serie negativa della voce ‘produzione nelle costruzioni', che non vede il segno positivo da anni, dall'altro accorciano la vita del settore, che senza interventi seri, radicali e celeri del governo rischia seriamente di scomparire. Al governo non bastano gli 800mila addetti scomparsi dall'inizio della crisi?». Lo ha detto Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl nazionale, commentando il nuovo crollo del settore, che a settembre ha perso il 5,4% rispetto ad agosto e nei primi nove mesi il 6,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «In questi giorni molte zone d'Italia sono nuovamente messe in ginocchio dal maltempo. I danni provocati ammontano a circa 22 miliardi, senza contare i danni incommensurabili legati alla perdita di vite umane. La prevenzione, con la messa in sicurezza del territorio, costerebbe allo Stato 8,4 miliardi. Ecco quello che vogliamo: un'edilizia di qualità, sostenibile, in grado di risanare il territorio e, conseguentemente, di permettere al settore di risalire la china. E per questo il 27 novembre manifesteremo in tutte le regioni d'Italia, denunciando anche la miopia e l'inadeguatezza del governo su questi temi», ha concluso Pesenti.


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