Gestionale

Costruzioni, Istat: a maggio produzione giù dell'1,1% - In Europa calo dell'1,5%

Al. Tr.

I cantieri non vedono la ripresa, dati ancora negativi rispetto ad aprile. Su base annua il calo ha raggiunto il 4,7% - Produzione in negativo anche in Europa: -1,5%

Nel mese di maggio 2014 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha registrato una diminuzione dell'1,1% rispetto ad aprile 2014, mentre nella media del trimestre marzo-maggio l'indice è diminuito dell'1,0% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo comunica l'Istat in una nota appena diffusa (clicca qui )

L'indice corretto per gli effetti di calendario, continua ancora l'Istat, a maggio 2014 è diminuito in termini tendenziali del 4,7% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 22 di maggio 2013). Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione nelle costruzioni è diminuita del 5,1%
rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
A maggio 2014 l'indice grezzo ha segnato un calo tendenziale dell'8,0% rispetto allo stesso mese del 2013. Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione è diminuita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Intanto anche sul fronte europeo la crisi continua a mordere, anche se il dato tendenziale è in crescita. Secondo i dati diffusi ieri dall'Eurosta, infatti, a maggio la produzione nel settore dell'edilizia nell'area euro ha registrato una flessione dell'1,5% rispetto al mese precedente e dell'1,6% nella Ue a 28.
Ad aprile la produzione nelle costruzioni era aumentata dello 0,4% nella zona euro e dello 0,3% nella Ue. Fra i Paesi membri i cali più consistenti si sono registrati in Germania (-4,9%), Slovenia (-3,7%) e Repubblica Ceca (-3,6%), mentre i maggiori rialzi in Ungheria (+2,3%), Bulgaria (+1,7%), Slovacchia (+1,6%) e Spagna (+1%). Il decremento congiunturale, specifica la nota Eurostat, è stata trainato al ribasso dai lavori di ingegneria civile (-3,0%) e edilizia (-1,1%). Nell'unione Europea (Ue 28) i decrementi sono, rispettivamente pari a -1.6% e -2.4 per cento.
Su base annua si è registrato un aumento rispettivamente del 3,5% e del 3,2%. L'incremento è stato guidato dall'edilizia (+5,3%) mentre l'ingegneria civile ha visto un calo tendenziale del 2,6%. Nell'Europa a 28, le variazioni tendenziali sono state pari a +5.0% (edilizia) e a -2,5% (ingegneria civile). I maggiori incrementi tendenziali vedono protagonista la Spagna (+42.4%), la Slovenia (+41.8%), l'Ungheria (+28.7%) e la Polonia (+6.8%).


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