Gestionale

Processo costruttivo doc, Ance Lombardia lancia il «Responsible Building»

Massimiliano Carbonaro

Un network di imprese che punta a definire un sistema volontario di responsabilità sociale - Standard basati su normativa Iso 26000 e Global Reporting

Dalla responsabilità sociale nasce anche la qualità del costruire espresso in un nuovo protocollo che si chiama Responsible Building. Durante l'Eire, l'appuntamento dedicato all'immobiliare e al Real Estate di Milano in corso dal 24 al 26 giugno, l'Ance Lombardia ha presentato i principi guida per la responsabilità sociale nell'impresa edile con una serie di indicazioni che si inquadrano intorno alla normativa Iso 26000 e alla metodologia internazionale del Global Reporting.

Responsible Building nasce dalla necessità di tradurre concretamente il concetto di qualità e di sostenibilità, con un percorso di qualificazione tanto sul fronte del processo costruttivo quanto su quello del prodotto edilizio e della gestione aziendale prestando attenzione al lavoro dei dipendenti, al rispetto delle normative di sicurezza, alla gestione sostenibile delle risorse, alla riduzione dell'impatto ambientale. Il Protocollo presentato da Ance Lombardia consolida una definizione di responsabilità sociale d'impresa specifica per il settore edilizio, declinata sul piano dei comportamenti organizzativi, fornendo un set di indicatori di qualità e quantitativi nell'ambito delle strategie di gestione aziendale. L'obiettivo di Ance è di riuscire a spingere il settore delle costruzioni verso un upgrade complessivo all'interno dell'intera filiera. Tutto nasce da un progetto di rete di impresa finanziato dalla Regione Lombardia e promosso da Ance che ha consentito di elaborare i principi del Responsible Building (www.responsiblebuilding.it ). Il progetto vede già la partecipazione di sei imprese pilota che fanno parte di Ance (la Carboncini spa; la Costruzioni Nessi e Majocchi; la Leggeri costruzioni civili, edili e industriali; la Mangiavacchi Pedercini; la Pesenti Serafino; la Redal). Nel complesso RB mira a definire un sistema volontario di responsabilità sociale d'impresa, declinare un modello rivolto soprattutto alle imprese medie e piccole, riconoscere e comunicare una strategia etica, sociale ed ambientale come fattore di differenziazione sul mercato.


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