Gestionale

Efficienza, dalla Conferenza Unificata ok a semplificazione e fondi per teleriscaldamento

AlessiaTripodi

Accolte le richieste di modifica al decreto che recepisce la direttiva Ue 2012/27 - Il viceministro De Vincenti: «Fatti passi in avanti per testo più efficace»

Risorse per le reti di teleriscaldamento, semplificazione e la possibilità per i Comuni di accedere ai dati sul controllo dell'efficienza energetica degli immobili pubblici elaborati dall'Enea.
Sono alcune delle richieste di modifica allo schema di dlgs per il recepimento della direttiva Ue 2012/27 sull'efficienza presentate da Regioni ed enti locali e accolte nei giorni scorsi in Conferenza Unificata.
Con un documento congiunto, le Regioni e l'Anci hanno espresso un parere favorevole allo schema di decreto varato dal Governo - che per il 2014-2020 mette in campo 800 milioni di euro per la riqualificazione del patrimonio pubblico e privato (clicca qui per l'articolo ) - ma condizionato all'effettivo accoglimento di tutti gli emendamenti ritenuti «accoglibili» dal Mise. Emendamenti che riguardano, in particolare: un maggiore coinvolgimento delle regioni nel conseguimento degli obiettivi fissati dalla direttiva Ue, l'assegnazione di una parte delle risorse del Fondo nazionale per l'efficienza previsto dal dlgs al finanziamento di reti di teleriscaldamento e raffrescamento e l'apertura delle banche dati Enea sulle performance energetiche del patrimonio pubblico agli enti locali.

«Abbiamo fatto passi in avanti che aiuteranno a rendere piu' efficace il decreto, ora aspettiamo il parere delle commissioni parlamentari» ha dichiarato il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti al termine della riunione. Mentre il sindaco di Bologna e rappresentante dell'Anci, Virginio Merola, ha spiegato che la richiesta di risorse per il finanziamento di reti per il teleriscaldamento e il raffrescamento è stata avanzata «così da garantire una ragionevole corrispondenza tra la disponibilità di risorse ed il potenziale di interventi così come stimato dalle valutazioni periodiche del Gse».

La Conferenza delle Regioni e l'Anci hanno poi ribadito la necessità di considerare, anche in un provvedimento di prossima adozione, la semplificazione delle procedure autorizzative per facilitare l'upgrading a biometano di impianti a biogas preesistenti.



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