Gestionale

Domani con Il Sole 24 Ore la guida a Unico 2014 per le società di capitali

Nel modello Unico 2014 trovano ingresso, in assenza di grandi modifiche normative, le novità derivanti dalle interpretazioni delle Entrate. La sola disposizione rilevante per i bilanci delle imprese, costituita dalla facoltà di rivalutare beni e partecipazioni, non ha infatti trovato un diffuso seguito, per l'onerosità dell'imposta sostitutiva e le scarse aspettative di recupero fiscale dei maggiori ammortamenti in un quadro economico depresso.
Tra i chiarimenti delle Entrate, quello di più sicuro impatto riguarda la possibilità, quando ci si accorge di costi "fuori competenza" in bilancio, di recuperare le deduzioni omesse arrivando fino al quinto anno precedente. Da salutare con favore anche il chiarimento, che mette fine ad anni di contenzioso, circa la deducibilità degli accantonamenti stanziati per l'indennità di clientela di agenti e rappresentanti. In un anno di bilanci gonfi di perdite su crediti, va segnalata la circolare 26/E/2013, che l'Agenzia diffuse lo scorso anno quando ormai il calcolo delle imposte da versare era stato chiuso. La deduzione fiscali sui mancati incassi può attenuare in parte l'effetto dell'insolvenza dei clienti. Nella guida predisposta dal Sole 24 Ore in edicola domani 21 maggio tutte le regola da seguire per la corretta compilazione del modello dalla compensazione dei crediti alla correzione degli errori, dai redditi agrari alla deduzione degli interessi passivi. Naturalmente senza trascurare le norme in fatto di leasing, impianti fotovoltaici e società immobiliari.


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