Gestionale

Domani su Il Sole 24 Ore focus sulla casa e sul mattone italiano che piace sempre più agli stranieri

Sul numero de Il Sole 24 Ore in edicola domani due focus dedicati alla casa.

Tuttocasa 2014 di domani: bonus 50% sulle ristrutturazioni e i mobili

Viviamo in un Paese dove il 55,4% delle abitazioni ha più di 40 anni (il 76,2% nelle città metropolitane): percentuale che secondo elaborazioni e stime del Cresme è destinata a salire nei prossimi anni, in particolare nelle aree urbane. In questo quadro diventano sempre più strategici gli interventi di rinnovo e manutenzione degli edifici, che sono comunque cresciuti negli ultimi tempi, complice l'impatto delle detrazioni fiscali. A dare una spinta agli investimenti è stato in particolare il maxi-sconto del 50% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio, arrivato a metà 2012 e ora ulteriormente prorogato dalla legge di stabilità per tutto il 2014.
C'è allora un altro anno per dar corso a quel progetto di ristrutturazione rimasto nel cassetto e non perdere il treno della detrazione "maggiorata": la proroga ha confermato d'altra parte l'eccezionalità di un premio così alto, che infatti nel 2015 scenderà al 40% per poi tornare al 36%, a regime, dal 1° gennaio 2016.

Su Casa24 Plus di domani: il mattone italiano piace sempre di più agli stranieri
Anita ha scelto le Langhe per lasciare la Germania e reinventarsi una vita in Italia, Sigrid ha aspettato la pensione per comprare casa in Toscana e toccare con mano il lifestyle italiano, tanto noto nel mondo. Sono solo due esempi che inquadrano il trend del mercato della seconda casa: in crisi per la domanda interna (gli italiani preferiscono comprare oltre frontiera, 42.300 le unità acquistate nel 2013), in parte ricompensata dalle richieste straniere. Tra i driver anche l'opportunità di fare affari visto il calo delle quotazioni.
Il mattone italiano piace soprattutto ai tedeschi, che nel 2013 hanno rappresentato il 43% degli acquisti nella stima a consuntivo dell'anno di Scenari Immobiliari. Sempre in aumento i russi con una quota di mercato che è il 14% del totale, parimerito con gli inglesi, che però nel 2005 erano pari al 38%. I russi, dopo aver colonizzato intere aree come la Versilia e la Sardegna, hanno messo gli occhi sul lago di Como e su Venezia, terreno di conquista anche di nuovi compratori in arrivo dall'Asia, indiani e indonesiani in testa.
Rispetto al 2005, anno di inizio dell'analisi di Scenari Immobiliari, il numero di acquirenti esteri è aumentato del 70%, mentre gli investimenti sono più che triplicati fino a 2,5 miliardi di euro.
Il profilo del cliente è cambiato dal ricco compratore che cercava casali, castelli o appartamenti di lusso all'attuale acquirente che cerca una casa bella dove trascorrere la pensione o un lungo periodo della vita.
Cambiano anche le mete: sempre meno gettonata la Toscana, destinazione che ha perso la metà degli estimatori dal 2005 a oggi (passando dal 30% al 17%), mentre nello stesso periodo sono esplose Puglia e Marche, che oggi assorbono rispettivamente il 21% e il 13% del totale degli acquisti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA