Gestionale

Dai mutui all'ecobonus: ogni giovedì con il Sole 24 Ore le guide sulla casa

Casa 24 Plus, l'appuntamento settimanale del Sole 24 Ore dedicato al mondo immobiliare, raddoppia. Dal 14 novembre aumenta la foliazione con «Le Guide di Casa24 Plus»: un nuovo approfondimento di 4 pagine che ogni giovedì affronterà una delle tematiche più attuali legate al mondo della casa. Dall'acquisto dell'immobile al mutuo, dal condominio al bonus ristrutturazioni fino agli interventi antisismici: una vera e propria bussola che aiuterà i lettori a comprendere ogni aspetto relativo alla casa e a compiere le scelte giuste.

Si comincia giovedì 14 novembre con il punto sul mercato immobiliare e le formule d'acquisto alternative che stanno prendendo piede con la crisi: affitto con riscatto o «rent to buy», vendita a rate, nuda proprietà, aste immobiliari. Sarà poi la volta dei lavori di recupero edilizio: dai benefici fiscali alle autorizzazioni. E ancora: risparmio energetico e misure antisismiche, la possibilità di ampliare la propria abitazione attraverso i piani casa regionali, mutui e affitti.
Grazie a una trattazione chiara e articolata, a schemi riassuntivi e all'approfondimento dei tratti normativi, fiscali e di mercato, il lettore avrà le giuste coordinate per orientarsi in un universo che mai come oggi è in continua (e a tratti caotica) evoluzione: una tassazione ogni giorno al centro del dibattito politico, bonus fiscali che variano regole, percentuali e scadenze.

La prima «Guida di Casa24 Plus» sarà in edicola giovedì 14 novembre all'interno del Sole 24 Ore e illustrerà tutte le caratteristiche dei contratti d'acquisto e l'analisi degli errori da non commettere in un contesto di mercato che fatica a trovare la strada della ripresa: l'ultimo dato sui prezzi fornito dall'Istat registra nel secondo trimestre quotazioni in discesa di quasi il 6% su base annua, con un trend negativo che dura da ormai cinque anni. Secondo l'agenzia delle Entrate, sempre nel secondo trimestre, le compravendite sono diminuite del 9,3 per cento. Le cause dello stallo? La perdurante crisi frena la possibilità di investimento delle famiglie, che hanno timore a esporsi nel lungo periodo e per importi importanti; il calo dei prezzi scoraggia chi ha sempre visto nella casa un investimento sicuro anche nel medio periodo; l'inasprimento fiscale, poi, certo non aiuta.

Tuttavia la potenziale domanda di prima casa rimane forte e il principale indiziato dello stop agli scambi è, secondo gli operatori, la difficoltà di accesso ai mutui. Un ostacolo che almeno in parte potrà essere rimosso dalle misure prese dal Governo. Inoltre, si registra un timido aumento di domanda e una maggiore disponibilità da parte delle banche. Nel frattempo ha preso piede una formula contrattuale che si prefigge di accompagnare alla stipula del mutuo (se non, addirittura, a sostituirlo). Si tratta dell'affitto con riscatto o rent to buy. In sostanza l'acquirente ha la possibilità di stipulare un contratto di affitto che con il tempo potrà tramutarsi in una compravendita: parte del canone (o anche tutto, a seconda dei casi) potrà infatti andare a costituire il capitale inziale che poi permette di accedere a un finanziamento.


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