Gestionale

Da ottobre l'archivio edilizio del Comune diventa digitale

Sarà digitalizzato l'archivio comunale dell'edilizia di Venezia, il più grande d'Italia, assieme a quello del Comune di Firenze: a darne notizia l'assessore comunale all'Urbanistica e all'Edilizia privata, Andrea Ferrazzi. Da ottobre inizieranno dunque le operazioni di scannerizzazione di milioni di pratiche che andranno a popolare un enorme archivio informatizzato; il progetto prevede infatti che in cinque anni si arrivi a digitalizzare tutti i fascicoli dal 1960 in poi, iniziando ovviamente da quelli in corso.
«Abbiamo iniziato col visitare i comuni di Torino e Verona, dove questa esperienza era già avviata - ha ricordato Ferrazzi - proprio per partire col piede giusto per questo intervento di dematerializzzzione che definirei storico». Infatti è stato stanziato un finanziamento importante di 345 mila euro che si aggiungono al bilancio del settore per il 2013 e di altri 100 mila euro che saranno erogati sia nel 2014 che nel 2015, per il quale l'assessore ha ringraziato il sindaco e la Giunta, il Consiglio comunale e la 5/a Commissione consiliare. Così sarà possibile acquistare le tecnologie per implementare la digitalizzazione: scanner in formato A0 ad elevatissima capacità di dettaglio, monitor di notevole grandezza, software open source di gestione dell'archivio e della digitalizzazione e tre postazioni di lettura per il pubblico costituite da un tavolo touchscreen in formato A0. '«Noi vogliamo che l'Amministrazione comunale sia vicina e sostenga le richieste dei singoli cittadini e dei professionisti che hanno a che fare con i nostri uffici, i quali devono funzionare con procedure trasparenti, verificabili e veloci. Questo lavoro - ha evidenziato Ferrazzi - serve anche a far capire come siano basilari i rapporti con il mondo delle professioni, che non deve essere visto come qualcosa al di fuori o addirittura in conflitto, ma come un importante alleato'». L'assessore ha infine ricordato il lavoro ben coordinato, che si sta svolgendo in questi giorni, con la Soprintendenza archivistica per il Veneto, poiché si tratta di garantire il principio della conservazione e della leggibilità di documenti cartacei e della coerenza di questi con documenti digitali


© RIPRODUZIONE RISERVATA