Gestionale

Costruzioni e crisi, quali soluzioni per le imprese: il 23 luglio incontro organizzato da Guamari

La lista delle imprese di costruzioni in crisi si allunga: 738 nel solo primo trimestre 2013, secondo Crif, hanno fatto ricorso a procedure concorsuali, soprattutto al Nord. Più numerose che in altri settori (anche perché si stima abbiano 20 miliardi di crediti solo con le pubbliche amministrazioni). Con almeno due problematiche intrecciate: ritardati incassi per lavori, impossibilità di vendere il patrimonio immobiliare.
Il decreto sviluppo Monti (giugno 2012) ha introdotto la formula del "concordato preventivo con continuità aziendale" o "continuativo" o "in bianco". A quasi un anno dall'entrata in vigore questa formula (recentemente resa più rigida dal decreto "del fare"), che per una metà dei casi sembra non andare a buon fine, presenta "luci e ombre", queste ultime soprattutto nello specifico delle costruzioni. Infatti se tutela imprese anche buone, rovinate dalla illiquidità della committenza però anche altera la concorrenza permettendo loro di derogare a regole di mercato: partecipano a gare senza decadenza dei requisiti, non onorano i crediti (quindi abbassano i costi di produzione, quantomeno pregressi),… In sintesi la nuova formula sembra tutelare più le banche che gli imprenditori o i lavoratori. Ma, tra le luci, essa è trasparente: la vera situazione dell'impresa emerge subito e costringe tutti (debitori e creditori) a fare i loro conti.
Inoltre vi sono imprenditori che ne approfittano per separare i loro destini patrimoniali da quelli delle società dichiarandole in crisi senza ricapitalizzarle. Causando danni non solo verticalmente, a subappaltatori e fornitori, ma anche orizzontalmente alle imprese consorziate o associate, responsabili "in solido". Tanto che Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, nel discorso all'Assemblea Generale di maggio ha dichiarato: "… in breve tempo da possibilità è diventata una via per scaricare i debiti sulla catena produttiva e continuare indisturbati l'attività".
Che fare? Premesso che la liquidazione dei crediti da parte della pubblica amministrazione per poi lasciare al mercato la selezione naturale è l'unico scenario sano l'incontro-dibattito - che si terrà a Palazzo Mezzanotte a Milano il 23 luglio prossimo dalle ore 16 alle 19 - propone una ricognizione con casi di imprese incluse in una lista (attualmente una quarantina) aggiornata da Guamari (quasi nessuna delle quali è finora uscita "in bonis"). E poi diagnosi e soluzioni, per le imminenti modifiche sia della legge che della prassi, suggerite da esperti della consulenza, finanza, iure, ma anche di servizi di:
- auditing / revisione contabile
- soa /qualificazione
- informatica / telematica
- consulenza fiscale
- consulenza aziendale
- procurement.
in un "brainstorming" sull'efficientamento dell'offerta di costruzioni che prenda spunto dai migliori piani industriali che sono stati finora redatti (approvati o non ancora dai tribunali) e dalle loro applicazioni.
Coinvolgendo le realtà imprenditoriale leader nell'evento sia contenutisticamente sia propositivamente.
Con il patrocinio di: Argo Finanziaria, Avalon, K&L Gates, Sis… nonché Crif / Il Punto Real Estate Advisor, Ics Grandi Lavori
Organizzazione: Guamari srl www.guamari.it – email yaxmo@tin.it
I relatori previsti sono sei:
Sibilla Vecchiarino (Dream Capital Partners) "Il quadro aggiornato dell'offerta"
Andrea Pinto (K&L Gates) "Il concordato in continuita, il concordato in bianco, opportunita' e disfunzioni"
Elena Delsignore (Il Punto Real Estate Advisor) "Asset immobiliare e ristrutturazione del debito"
Giorgio Robba (Avalon) "Riorganizzazione d'impresa anticrisi"
Claudio Salini (Ics Grandi Lavori) "Vita di costruttore"
Piero Torretta (Ance) "per una nuova politica industriale"
Seguirà dibattito con interventi di Attilio Bastianini (Oice), Luigi Caligaris (24 Ore Software), Filippo Chiaves (Hogan Lovells) Stefano De Marinis (Agi), Angelo De Prisco (Conteco), Ivan Gianmatteo Laterza (Esperto), Daniele Magnoni (PWC), Adriano Nicola (Ancpl), Luca Penna (Bain), Edoardo Rinaldi (Notaio)
Introdotto e moderato da Aldo Norsa (Iuav)


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