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«Giusta 'Giornata della collera', basta vessazioni per edilizia»

In un periodo di crisi come quello che sta attraversando il nostro Paese a pesare sul mondo
dell'edilizia sono soprattutto le vessazioni. Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha partecipato oggi alla Borsa di Milano alla «seconda giornata della collera» che, dopo quella del 13 febbraio scorso ha visto in piazza migliaia di caschetti gialli.
'«Trovo giustissima questa manifestazione -ha detto Squinzi- perche' le vessazioni sono cio' che ci impediscono di ripartire. Negli Stati Uniti la ripresa e' ripartita proprio dal settore delle costruzioni ma noi non abbiamo avuto la bolla immobiliare come negli Usa e in Spagna dove il settore ha rappresentato anche il 27% del Pil.
Da noi siamo nella media europea tra l'11 e il 13%. Se non si è riusciti a ripartire è a causa delle complicazioni burocratiche e normative -ha proseguito Squinzi- ed è per questo che abbiamo bisogno di semplificazione. Questo governo perlomeno ci sta ascoltando e dando qualche segnale di attenzione. La scorsa settimana abbiamo proposto un primo pacchetto di semplificazione che il governo ha dimostrato di aver recepito ma il cammino è ancora molto, molto lungo».
«Oggi abbiamo il dovere di protestare contro le vessazioni che affliggono il mondo delle costruzioni anche perchè -ha concluso Squinzi- il settore può essere quello che può far ripartire il Paese ma non puo' confrontarsi giorno dopo giorno con vessazioni di ogni tipo».


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