Gestionale

Richiesta solo via internet, la finestra temporale si chiude il 1 agosto

Maria Chiara Voci

Si è aperto il 3 giugno il termine per chiedere gli incentivi per sostituire gli impianti di climatizzazione tradizionali con quelli a pompa di calore. Il termine scade il 1 agosto prossimo

Il conto termico apre i battenti. Dalle 9 di lunedì mattina è operativa l'iscrizione ai registri, passaggio necessario per ottenere gli incentivi per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompa di calore o generatori di calore alimentati a biomasse con potenza termica nominale complessiva superiore a 500 kW e fino a 1 MW.

Un primo step per l'attuazione dell'intera misura, che discende dal decreto dei ministeri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente del 28 dicembre 2012 (pubblicato sulla Gazzetta del 2 gennaio 2013) e che mette a disposizione in tutto 900 milioni di euro (700 per i privati e 200 per la Pa).

I registri, a cui si potrà chiedere l'iscrizione saranno aperti fino alle ore 21 del 1° agosto 2013. In tutto, a questa specifica linea d'intervento sono riservati 7 milioni per le amministrazioni pubbliche e 23 per privati. Il 3 maggio scorso è stato già pubblicato un bando a riguardo: le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, mediante l'applicazione informatica "Portaltermico" disponibile sul portale del GSE accessibile a questo link (tramite password).

Raccolte tutte le domande, che dovranno pervenire entro il 1° agosto, sarà stilata una graduatoria degli interventi nei 60 giorni successivi alla chiusura dei termini. Gli impianti inclusi nelle graduatorie saranno coperti da un sostegno e dovranno entrare in esercizio entro 12 mesi dalla data di comunicazione dell'esito positivo della procedura. In caso contrario, saranno applicate una serie di sanzioni indicate dal decreto.

Nelle prossime settimane, il Gse renderà inoltre disponibile l'applicazione informatica "Portaltermico" anche per la trasmissione delle richieste di prenotazione, riservate alla PA, e quelle di accesso diretto agli incentivi. Gli interventi ammessi a contributo sono di due categorie. La prima, riservata all'uso della Pubblica Amministrazione, comprende azioni per l'incremento dell'efficienza energetica di edifici esistenti, come l'isolamento e la schermatura solare, la sostituzione di infissi o di vecchi impianti per la climatizzazione invernale con generatori a condensazione.

La seconda categoria, aperta ai privati, guarda ai piccoli interventi di sostituzione di impianti obsoleti, sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda sanitaria, con nuovi apparati alimentati da fonti rinnovabili o tramite sistemi ad alta efficienza.


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