Gestionale

«Bene tavolo regione, ma si paghino subito le imprese»

«L'avvio del tavolo regionale con le associazioni imprenditoriali, artigiane e della cooperazione del settore delle costruzioni, nonché con il sindacato sta dimostrando la gravità della situazione e la necessità di giungere rapidamente al varo di alcune iniziative urgenti. Il primo atto è stato la stesura di un documento per l'attuale e il futuro Governo. Tra le priorità evidenziate: un'accelerazione dei pagamenti alle imprese per lavori da tempo eseguiti, la costituzione di un fondo per la riorganizzazione ed il rilancio delle imprese e un grande progetto di riqualificazione urbana". Così il presidente di Ance Emilia Romagna, Gabriele Buia, ha commentato le valutazione dell'assessore Muzzarelli sull'importanza e sull'esito dei primi incontri nell'ambito del Tavolo di crisi (clicca qui ).
"Le costruzioni in Emilia Romagna stanno vivendo ormai da quattro anni un processo di profonda destrutturazione e per questo motivo - ha aggiunti Buia - per questo motivo nei primi due incontri promossi dal tavolo si è provveduto ad un confronto chiaro con i maggiori istituti finanziari che operano nella nostra regione, proprio al fine di trovare delle modalità per attivare dei canali di finanziamento, anche ricorrendo a garanzie pubbliche".
Il Presidente dell'Ance regionale ha poi illustrato i punti fondamentali che dovranno essere condivisi con il Tavolo quanto prima: «E' necessario cogliere l'opportunità offerta dalla Commissione europea di escludere dal Patto di stabilità i debiti accumulati dalle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese edili per lavori realizzati e egualmente – ha proseguito Buia - abbiamo proposto di sviluppare altre iniziative in materia di opere pubbliche su cui concentrare le risorse disponibili per riattivare il mercato. Essenziale poi appare, in particolare, approvare la legge regionale in materia di snellimento delle procedure amministrative che da troppo tempo attende soltanto il varo definitivo».


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