Gestionale

Autorità di vigilanza: ritardi dei pagamenti illegittimi quando sono messi nero su bianco nel bando

Giuseppe Latour

Dilazioni di pagamento illegittime, quando sono messe nero su bianco nel bando. L'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici sancisce, con il parere n. 145 del 2012, l'irregolarità di quelle clausole con le quali le stazioni appaltanti provano a spostare in avanti il termine per saldare il corrispettivo all'impresa. In deroga a quanto stabilito dal Codice appalti.

Il parere di via di Ripetta riguarda un bando indetto dal Comune di Scafati per l'affidamento di lavori. Nel documento era previsto che "all'appaltatore verranno corrisposti i pagamenti a saldo dell'importo contrattuale con pagamenti in un'unica rata al 31 marzo 2015, in deroga al consueto termine stabilito dalla normativa sui lavori pubblici".
L'impresa contestava, poi, anche il capitolato speciale d'appalto nella parte in cui faceva riferimento esplicito al patto di stabilità, in relazione alla dilazione. E affermava che "sarà possibile anticipare il pagamento mediante cessione del credito da parte dell'operatore economico, al 30 settembre 2013 con tasso di interesse a carico dell'operatore economico".

L'Autorità, per dirimere la controversia, ricorda che "il pagamento della rata di saldo, disposto previa garanzia fideiussoria, deve essere effettuato non oltre il novantesimo giorno dall'emissione del certificato di collaudo provvisorio ovvero del certificato di regolare esecuzione". Secondo quanto stabilisce il Codice dei contratti pubblici.
Per questo "la questione controversa oggetto del presente esame va necessariamente risolta in termini di palese illegittimità delle clausole sopra evidenziate". Perché "i termini stabiliti per il pagamento degli acconti e del saldo non possono assolutamente essere derogati se non prevedendo termini inferiori".

Il Comune avrebbe dovuto rinviare la realizzazione dei lavori in oggetto, una volta accertata l'insufficienza della relativa copertura finanziaria. Senza, invece, scaricare i problema legati alla mancata copertura finanziaria immediata sulle imprese appaltatrici, mediante un artificio legale e contabile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA