Gestionale

Appello Anie all'Agenzia delle Entrate: «Bonus 50% anche per il fotovoltaico»

Al. Tr.

In un'istanza giudirica le imprese di produzione e installazione chiedono di estendere anche agli impianti «verdi»: «Serve univoca interpretazione della norma prevista dal Decreto Sviluppo»

Applicare la detrazione fiscale Irpef del 50% anche per gli impianti fotovoltaici, come già avviene per la ristrutturazione di impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento. La richiesta arriva da Confindustria Anie, la Federazione che raccoglie oltre 1.200 aziende elettroniche ed elettrotecniche (comprese quelle produttrici e fornitrici di tecnologia per il fotovoltaico) e circa 450mila occupati, che ha presentato un'istanza di consulenza giuridica all'Agenzia delle Entrate. Le imprese fanno sapere che in mancanza di una chiara ed univoca interpretazione della norma, alcune Agenzie delle Entrate territoriali avrebbero espresso parere negativo sull'estensione della detrazione del 50% fino a giugno 2013 «agli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica che accedono esclusivamente ai meccanismi dello scambio sul posto».
Mentre secondo Anie lo sconto fiscale previsto dal Decreto Sviluppo approvato in estate dal Governo (vedi articolo ) dovrebbe essere applicabile «anche agli acquisti e alla realizzazione su un edificio ad uso residenziale di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, in quanto gli impianti fotovoltaici delle dimensioni più tipicamente presenti presso edifici di questo tipo sono considerati parte integrante dell'impianto elettrico».

«A nostro avviso - ha dichiarato Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di Confindustria Anie- è possibile far rientrare l'installazione dei pannelli fotovoltaici tra le detrazioni già previste per le ristrutturazioni edilizie a seguito dell'approvazione del cosiddetto Decreto sviluppo. Fatta salva la non cumulabilità con le tariffe incentivanti del Conto energia - aggiunge - una interpretazione della norma nel senso da noi indicato può avere un importante effetto di rilancio dei consumi. Si tratterebbe di un provvedimento anticongiunturale, che aprirebbe da un lato nuove possibilità sia per chi intende acquistare un impianto di risparmio energetico, dall'altro nuovo mercato per chi lo realizza».
«Equiparare l'installazione di un impianto fotovoltaico ad una ristrutturazione edilizia - dichiara Valerio Natalizia Presidente Anie Gifi - è un passo in avanti verso la reale integrazione e standardizzazione della tecnologia nel sistema edificio. I dubbi interpretativi sull'applicazione della legge devono essere immediatamente chiariti per non creare ulteriori interruzioni allo sviluppo del mercato fotovoltaico, allo scopo di sostenere l'industria nazionale fotovoltaica già colpita fortemente dai numerosi cambi normativi di quest'anno». Le 200 aziende aderenti ad Anie rappresentano, infatti, oltre il 50% del mercato: una filiera per la produzione, distribuzione, vendita, integrazione, progettazione e installazione di sistemi e componenti fotovoltaici che vale un giro d'affari superiore ai 13 milioni e mezzo di euro.


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