Gestionale

Genova e Toscana, agevolazioni per le imprese

Il Comune di Genova ha siglato un accordo con le banche per permettere alle imprese creditrici di Palazzo Tursi di cedere il proprio credito e avere finanziamenti per regolare il pagamento di circa 15 milioni di pagamenti che non riesce a saldare per non sforare il Patto di Stabilità.
Il Comune regolerà il debito con le banche nel giro di un anno.

L'accordo è stato firmato da Banca Carige, Biis (Intesa-San Paolo) e Ifitalia (Bnl). La cessione del credito alle banche aderenti avviene dopo che il responsabile dell'ufficio finanziario del Comune di Genova ne ha certificato l'esigibilità, e previo pagamento di un tasso debitore che, per tutti e tre gli Istituti di credito, è fissato dall'Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread, pertanto occorre che l'imprenditore valuti se è più conveniente utilizzare questa opzione o aspettare i tempi della liquidazione del Comune.

Novità anche in Toscana, dove le edili hanno uno strumento in più per lo smobilizzo dei crediti certificati dalle Pubbliche Amministrazioni: Sace Fct, la società di factoring del Gruppo Sace, e Ance Toscana hanno infatti firmato un accordo di collaborazione che consentirà alle aziende associate di accedere, a condizioni favorevoli, ai servizi di factoring di Sace Fct.

L'intesa è volta ad accedere al «Reverse Factoring PA», strumento sviluppato da Sace Fct in collaborazione con PosteItaliane, che permette di richiedere direttamente agli sportelli PosteImpresa l'attivazione del rapporto di factoring e lo smobilizzo dei crediti certificati dalle Pubbliche Amministrazioni convenzionate.


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