Gestionale

Passera: «Nel V Conto registri con soglie flessibili e bonus per amianto e Made in Ue»

Alessia Tripodi

In un'audizione alla Camera il ministro dello Sviluppo economico anticipa le modifiche al decreto sul fotovoltaico: «Burocrazia più snella con l'autocertificazione e niente registri per l'Emilia»

Più flessibilità nelle soglie per l'iscrizione ai registri, modifica della data di entrata in vigore delle nuove norme ed esenzione dal registro per le zone dell'Emilia colpite dal recente sisma. Ma anche bonus amianto e «Made in Ue» e iter burocratici più leggeri. Sono alcune delle modifiche al Quinto Conto Energia per il fotovoltaico annunciate oggi dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel corso della sua audizione alla commissione Ambiente della Camera. Un provvedimento «riformato» dal quale, ha detto Passera, «il Governo si attende livelli elevati di potenza annua installata».

«Abbiamo valutato ed accettato molte delle modifiche richieste dalla conferenza unificata, dal parlamento, dall'autorità per l'energia e dalle associazioni di categoria, richieste che contribuiscono a migliorare l'applicazione dei decreti» ha spiegato il ministro, ricordando che «gli incentivi che proponiamo rimangono leggermente più alti degli altri Paesi» e assicurando che «i decreti ministeriali (per il fotovoltaico e per le altre fonti rinnovabili elettriche, ndr) stanno per essere finalizzati». Una notizia che rassicura imprese e produttori del settore, che - dopo il via libera della Conferenza Stato Regioni lo scorso 6 giugno (vedi articolo ) - hanno più volte sollecitato il Governo a emanare i provvedimenti che dovranno definire il nuovo quadro degli incentivi.
Nel Quinto Conto, «ci sarà una maggiore flessibilità - ha spiegato Passera - nella definizione delle soglie oltre le quali scatta il meccanismo dell'iscrizione al registro con esenzioni nei limiti di volumi dedicati, per 5 categorie di impianti: quelli innovativi, a concentrazione, in sostituzione di amianto,di amministrazioni pubbliche e nelle zone terremotate dell'Emilia Romagna», oltre a una «semplificazione delle procedure che attengono al meccanismo dei registri, per ridurre al massimo gli oneri e gli adempimenti da parte degli investitori». Per l'iscrizione al registro, infatti, basterà la «presentazione di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - dice il ministro - con la quale l'interessato dichiara di avere l'autorizzazione e i requisiti«.
Accettata poi «l'introduzione di premi specifici per i prodotti di origine europea e per la sostituzione di coperture di eternit e di un incentivo particolare per il fotovoltaico innovativo» ha continuato Passera - oltre all'introduzione di un ampliamento dell'applicazione degli incentivi anche ai fabbricati rurali, alle cave, alle miniere, agli edifici produttivi non soggetti all'obbligo di certificazione energetica come i capannoni non condizionati termicamente alle aree e ai distretti di crisi industriale«.

Dal Governo, infine, via libera anche a «una gestione più graduale della data di entrata in vigore dei nuovi incentivi - ha aggiunto il ministro - affinché possano confermarsi le aspettative in base alle quali gli investimenti sono stati messi in atto, assicurando un intervallo di tempo sufficientemente ampio a partire dal raggiungimento della soglia dei 6 miliardi».


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