Gestionale

Efficienza energetica, intesa Ue su nuova direttiva, le misure diventano «vincolanti»

Alessia Tripodi

Intesa tra Europarlamento, Consiglio e Commissione su un pacchetto di misure che aiuterà gli Stati membri a raggiungere l'obiettivo del risparmio del 20% di energia entro il 2020 - De Vincenti: «Bene l'accordo, Italia in prima fila per efficienza»


Da Bruxelles arriva l'ok alla nuova direttiva europea sull'efficienza energetica. Un pacchetto di misure obbligatorie che consentiranno agli Stati membri di raggiungere l'obiettivo del 20% di risparmio del consumo di energia entro il 2020. Dopo quasi un anno di negoziati, oggi l'Europarlamento, il Consiglio e la Commissione Ue hanno raggiunto l'accordo per l'adozione «del terzo pilastr della strategia europea per gli obiettivi energetici - ha spiegato l'eurodeputata Amalia Sartori, presidente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento Ue, annunciando l'intesa. «La Direttiva crea un'architettura dentro la quale troviamo
disposizioni per il rinnovo degli edifici pubblici e la loro
riqualificazione energetica - ha continuato Sartori - per un'applicazione più diffusa della cogenerazione, ma anche per una maggiore diffusione dei contatori intelligenti e per un controllo più accurato da parte del consumatore della propria bolletta». Gli obiettivi non saranno vincolanti per gli Stati membri, ma le misure per raggiungerli sì. «Abbiamo comunque trovato l'accordo anche su una clausola di revisione più restrittiva che permetterà di monitorare i progressi che gli Stati membri faranno - ha spiegato ancora l'eurodeputata - e, se necessario, intervenire entro il 2016 rafforzando le disposizioni per ottenere tali progressi». Un risultato, questo che «rappresenta un grande passo avanti, perchè per la prima volta abbiamo misure di efficienza energetica giuridicamente vincolanti» ha commentato il commissario Ue all'Energia, Gunther Oettinger, spiegando che «queste misure ridurranno la nostra bolletta energetica e creeranno più crescita e occupazione, stimolando gli investimenti e rendendo più efficienti i nostri prodotti che consumano energia».

«Mi congratulo con la Presidenza danese e la Commissione per l'accordo politico raggiunto: si tratta di un vero successo, per il quale ci siamo spesi in oltre un anno di trattative» Così il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ha commentato l'intesa sulla nuova direttiva, ricordando che «l'Italia, com'è noto, attribuisce massima importanza alle politiche sull'efficienza come complemento necessario a raggiungere gli obbiettivi che ci siamo dati per il 2020 con il Pacchetto clima-energia».


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