Gestionale

Passera: «Da green economy forte impatto su mercato lavoro»

«La green economy può avere anche in Italia un impatto sulla creazione dei posti di lavoro. La capacità delle nostre aziende, che può essere supportata ulteriormente, è notevole». Lo ha confermato il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, rispondendo ieri a una domanda del pubblico al Festival dell'economia di Trento. «L'Italia ha preso l'impegno 20-20-20 con l'Europa, e lo conferma» ha detto riferendosi alla strategia europea di riduzione del 20% entro il 2020 delle emissioni che alterano il clima. «Per la parte delle rinnovabili sulla produzione
dell'energia elettrica - ha aggiunto - li abbiamo già raggiunti, quindi abbiamo deciso di proporci di superare questo 20% di produzione di energia elettrica per via di rinnovabili, per arrivare al 32-33%».
«Abbiamo dovuto affrontare il tema delle rinnovabili, perchè negli scorsi anni il nostro Paese aveva già preso un impegno pazzesco facendo pesare sulle tasche di cittadini e imprese, con 170 miliardi di euro gli incentivi alle rinnovabili, in particolare sul fotovoltaico. Purtroppo in
passato si sono concentrati gli investimenti nei momenti di massimo costo delle tecnologie, dei pannelli. Se avessimo ragionevolmente, come altri Paesi, suddiviso l'investimento - ha continuato il ministro - avremmo potuto farne il doppio o il triplo. Comunque abbiamo continuato e messo a disposizione del mondo delle energie rinnovabili circa 60 miliardi di euro, cifra molto importante, spostando però di più verso quelle filiere di energie rinnovabili che sono legate a tecnologie italiane. Sono state
fatte scelte non facili, ma importanti».


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