Gestionale

Efficienza degli edifici, da oggi il 20% dei consumi termici dovrà essere «verde»

Alessia Tripodi

Le misure previste nel Dlgs 28/2011 - In caso di mancato rispetto degli standard non verrà rilasciato il titolo edilizio

Scatta da oggi l'obbligo di integrare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici nuovi o «sottoposti a ristrutturazioni rilevanti», pena il mancato rilascio del titolo edilizio. Lo stabilisce l'art. 11 del Dlgs 28/2011 (attuativo della direttiva 2009/28/CE sulla «Promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili»), secondo il quale nel 2017, a regime, nelle nuove costruzioni i consumi di energia termica (acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento) dovranno essere coperti da fonti «verdi» per il 50 per cento. Un processo che avverrà gradualmente: il testo normativo stabilisce che tale obbligo sarà del 20% in caso di «richiesta del pertinente titolo edilizio» presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013, del 35% dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 e, infine, del 50% a partire dal 1° gennaio 2017.

Gli impianti dovranno avere requisiti ben precisi: il Dlgs 28/201 precisa, infatti, che la copertura dei consumi non potrà avvenire attraverso impianti da fonti rinnovabili «che producano esclusivamente energia elettrica la quale alimenti, a sua volta, dispositivi o impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento». Mentre l'obbligo del 20% non si applica «qualora l'edificio - dice il testo normativo - sia allacciato ad una rete di teleriscaldamento che ne copra l'intero fabbisogno di calore per il riscaldamento degli ambienti e la fornitura di acqua sanitaria».
I progetti particolarmente virtuosi - che garantiscano, cioè, una copertura dei consumi termici superiore di almeno il 30% ai valori minimi obbligatori - potranno beneficiare, in sede di rilascio del titolo edilizio, di «un bonus volumetrico del 5%», precisa il testo.
Per gli edifici pubblici, infine, gli standard minimi di copertura dei consumi sono incrementati del 10 per cento.


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