Gestionale

Nasce Res4Med, la rete per l'energia «verde» nel Mediterraneo


Rappresentare la «rete delle reti» delle iniziative internazionali sulle rinnovabili, per dialogare con le istituzioni e favorire gli investimenti energetici nel Mediterraneo. È questa l'ambizione di «Res4Med», la nuova piattaforma delle rinnovabili creata da Enel Green Power, Edison, Cesi, Gse, Pwc e Politecnico di Milano, per la promozione dell'energia verde nella sponda sud del Mediterraneo e per la realizzazione delle infrastrutture elettriche necessarie al loro trasporto.
Nei prossimi vent'anni, infatti, spiegano i fondatori dell'associazione, per produrre l'energia necessaria a una popolazione che crescerà di 80 milioni, nei paesi del Sud Mediterraneo è previsto un aumento di 370 GW della capacità installata. «La domanda di energia del bacino del Mediterraneo - ha sottolineato il presidente dell'Enel, Paolo Andrea Colombo - crescerà dell'1,5% all'anno in media fino al 2030 e nella sponda Sud il ritmo sarà del 5% all'anno». Le energie rinnovabili «per loro stessa natura, rappresentano la risposta più rapida a queste necessità emergenti».
Analisi condivisa dal ministro del Turismo, Piero Gnudi: «il posto migliore dove fare le energie rinnovabili è la sponda Sud del Mediterraneo. Lì c'è sole, c'è vento, c'è spazio». Partendo proprio dallo sviluppo dell'energia verde l'Europa può dare «un grosso contributo alla ripresa dell'economia dell'area. Se non lo daremo - ha aggiunto - non allenteremo la pressione demografica sulle nostre coste». Opportunità quelle offerte dal Nord Africa sottolineate anche dal ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, che ha posto l'accento sulla necessità di approfittare al meglio dell'interconnessione Italia-Tunisia, «l'opzione migliore per creare un collegamento tra le reti africane e quelle europee».
«L'associazione - ha spiegato infine Francesco Starace, amministratore delegato di EGP e presidente di Res4Med - mira a contribuire alla creazione delle necessarie condizioni normative, infrastrutturali e finanziarie per la diffusione su larga scala di impianti e sistemi di energia rinnovabili e per l'integrazione del mercato dell'energia elettrica nell'area del Mediterraneo. Res4Med - ha proseguito - si propone di coinvolgere in modo sistematico e valorizzare le molte competenze tecniche, economiche, di ricerca, operanti nel mondo con le analoghe competenze già all'opera in molti paesi del bacino mediterraneo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA