Gestionale

Abi: fondo di 5 miliardi per le Pmi

Un plafond da 5 miliardi dedicato alle Piccole e medie imprese che presenteranno nuovi progetti di investimento e un protocollo con tre modalità diverse per rendere liquidi e svincolare i crediti verso la Pubblica amministrazione che al momento sono bloccati. Sono queste le proposte che l'Abi presenterà domani al tavolo con il ministero dello Sviluppo economico, il ministero dell'Economia e le associazioni imprenditoriali.

Lo ha annunciato il presidente dell'associazionebancaria, Giuseppe Mussari, sottolineando che «la discussione all'interno del comitato esecutivo ha portato l'Abi ad avere una posizione comune che sarà portata domani al tavolo con Passera e su cui bisognerà raggiungere un accordo con il governo e le altre associazioni datoriali». «E' uno sforzo che le banche fanno perché si rendono pienamente conto del momento particolare del paese con l'obiettivo di favorire una maggiore e più regolare trasmissione dei flussi di liquidità», ha spiegato Mussari. «Le banche - ha
proseguito - ribadiscono in questo modo la loro natura di banche delle famiglie e delle imprese e non solo per le famiglie e per le imprese».

Mussari non ha voluto fornire ulteriori dettagli sulla proposta dell'Abi prima della discussione di domani, ma ha lasciato intendere che tra le modalità di sblocco dei crediti verso la Pubblica amministrazione ci sarà anche la cessione pro solvendo. Le tre modalità, ha aggiunto, saranno comunque percorribili tutte insieme. Mussari, infine, ha chiesto al governo «di dare attuazione pronta e rapida alla direttiva europea sui sistemi di pagamento».


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