Gestionale

Corsa solitaria di Bnl ai 10 miliardi della Cassa depositi e prestiti

Massimo Frontera

A distanza di circa 50 giorni dalla firma della convenzione quadro tra Cassa depositi e prestiti e l'Abi, finora una sola banca ha formalmente chiesto l'accesso al plafond di 10 miliardi messo a disposizione da Cdp

Bnl sola al traguardo per l'accesso al plafond complessivo di 10 miliardi messo a disposizione da Cdp nel quadro di una convenzione sottoscritta con l'Abi lo scorso 1 marzo. L'istituto di credito rappresenta infatti per ora l'unico nome della lista (in progress) accessibile all'apposito nel sito della Cassa depositi e prestiti.
La banca è anche tra quelle che aveva anticipato l'intenzione di aderire all'iniziativa, in base a una inchiesta pubblicata su «Edilizia e Territorio» nelle scorse settimane. Bnl taglia il traguardo anche prima della scontata adesione del sistema di Credito cooperativo, che gode di una riserva su tutti e due i tipi di plafond.
A parte la data del primo marzo - giorno in cui è stato diffuso il testo della Convenzione quadro - le banche hanno aspettato il successivo 22 marzo, giorno nel quale sono state rese note le condizioni economiche dell'accesso al plafond Cdp, in misura differenziata per il plafond di 8 miliardi a sostegno degli investimenti della Pmi e per i due miliardi destinati invece all'acquisto del credito pro soluto delle Pmi.
L'adesione alla convenzione si intende generale e non prevede quindi una espressa indicazione da parte della banca nei confronti del tipo di plafond di interesse, cioè Pmi-A e Pmi-B (investimenti) e/o Pmi-C (Pro soluto).


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