Gestionale

Fondo Kyoto, in due ore «bruciato» un decimo della dote finanziaria, dalla Calabria la prima domanda

Massimo Frontera

In sole 2 ore, oltre 7000 accessi, 605 domande, 60 milioni di euro richiesti. Presa
d'assalto la piattaforma on-line del Fondo Kyoto per l'ambiente – accessibile dal sito
Internet della Cassa depositi e prestiti - che da oggi a mezzogiorno
ha aperto i battenti con l'avvio delle richieste di finanziamento.

In sole 2 ore sono stati registrati oltre 7.000 accessi, con 605 domande per una richiesta economica complessiva pari a 60 milioni. Lo comunicano Cassa depositi e prestiti e il ministero dell'Ambiente con un comunicato congiunto. «Una risposta che conferma la grande voglia di
economia verde che c'è nel nostro Paese», ha commentato il ministro dell'Ambiente Corrado Clini. La piattaforma on-line del Fondo Kyoto per l'ambiente – accessibile dal sito
Internet della Cassa depositi e prestiti - ha aperto oggi a mezzogiorno accogliendo le richieste di finanziamento. Prima Regione nella corsa al click la Calabria: un cittadino del Comune di Drapia, in Provincia di Vibo Valentia, per un intervento sul fotovoltaico. I potenziali beneficiari dei finanziamenti agevolati – corrisposti ad un tasso dello 0,50% - hanno effettuato migliaia di contatti già nei primissimi minuti di operatività del sistema e alle ore 14.00 erano già completamente prenotate le risorse di 18 su 21 dei plafond regionali destinati ad interventi nelle energie rinnovabili. «Una risposta – commenta il ministro dell'Ambiente Corrado Clini – che va oltre le più rosee aspettative e che conferma la grande voglia di economia verde che c'è nel nostro Paese e la validità della formula del fondo rotativo, che consentirà l'erogazione di
centinaia di finanziamenti in direzione dell'efficienza energetica, delle energie pulite e della sostenibilità ambientale. Un apprezzamento alla capacità organizzativa di CDP, che anche in questa iniziativa ha confermato i suoi livelli di eccellenza al servizio dell'innovazione e dei territori».
Le risorse del Fondo in questa prima fase sono di 600 milioni di euro - distribuite in tre
cicli da 200 milioni l'uno. I finanziamenti, erogati al tasso agevolato dello 0,50%. Le domande di finanziamento si potranno presentare fino al 14 luglio 2012.
Questi gli interventi finanziabili: microcogenerazione diffusa (impianti che utilizzano fonti da gas naturale, biomassa vegetale, biocombustibili liquidi, biogas); rinnovabili di piccola taglia (eolico, idroelettrico, termico, fotovoltaico, solare termico); usi finali (involucro degli edifici e infissi; teleriscaldamento da impianti a gas naturale, biomassa, biocombustibili, biogas; geotermia; cogenerazione); sostituzione di motori elettrici industriali; interventi sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali (protossido di azoto); ricerca in tecnologie innovative; gestione forestale sostenibile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA