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Partenza flop per i mutui casa con provvista Cassa depositi e prestiti

Massimo Frontera

Grandi banche ancora assenti, nei primi prodotti vantaggio minimo per il contraente. Sorpresa: sul mercato libero possibile trovare proposte più convenienti

Partenza poco brillante per i mutui casa finanziati con la provvista di Cassa depositi e prestiti, misura attivata quasi cinque mesi fa per rilanciare il mercato dei mutui. Peccato che il primo appuntamento operativo – il 7 aprile – sia stato deludente. Solo quattro piccole banche locali hanno chiesto soldi a Cdp, per 14 milioni. Assenti i grandi gruppi (alcuni tra quelli annunciati non hanno ancora aderito alla convenzione).

Ben poco rispetto alla disponibilità di 2 miliardi di provvista. Concesse le "attenuanti generiche" dovute alla fase di start up di un meccanismo obiettivamente complesso (peraltro Cdp stima una richiesta di 70-80 milioni a maggio), viene da chiedersi quale sarà l'effettiva incisività di questo strumento. Anche perché i primi prospetti informativi pubblicati da 12 banche riportano condizioni che appaiono spesso meno vantaggiose rispetto a quelle offerte sul mercato libero. Lo rivela un piccolo test fatto con il motore di ricerca "MutuiOnline.it".

I costruttori dell'Ance, tra i principali sponsor di questa misura, pensano in positivo, ritenendo che ci sarà un effetto di stimolo sul mercato. La convenzione prevede poi l'obbligo per le banche di trasferire al cliente finale il vantaggio dato dall'accesso alla provvista Cdp a un basso costo. Ma questo vantaggio non appare poi così evidente, come non mancano di evidenziare le voci del popolo dei blog; voci di chi, andando in banca, ha ricevuto risposte deludenti.

Un sondaggio tra le quattro piccole banche che hanno chiesto i primi fondi (tutte del sistema Bcc) rivela che i soldi serviranno ad attivare prestiti prevalentemente a tasso variabile (alcuni istituti non hanno neanche elaborato offerte a tasso fisso). Anche questa sarà una delusione in chi sperava in una forma di agevolazione che consentisse di abbordare un prestito stabile nella lunga durata.

Partenza sprint invece per l'altra misura, che vede sempre protagonista Cdp e che prevede l'acquisto di bond emessi dalle banche con il vincolo di utilizzare la liquidità per la stipula di nuovi mutui casa. Su tre miliardi stanziati sono state deliberate sottoscrizioni per 735 milioni di euro per le emissioni fatte da quattro banche.

I prestiti agevolati con provvista Cdp scavalcati dalla concorrenza (link )
Scarica i fogli informativi delle banche che offrono mutui con provvista Cdp (link )


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