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Case sociali, giro di vite sui morosi: dagli Iacp piano per il recupero crediti

Massimo Frontera

Federcasa ha sottoscritto un accordo con Consorzio nazionale riscossioni Srl allo scopo di rientrare del denaro dovuto a vario titolo dagli inquilini ma mai versato

Gli Iacp cercano di migliorare la gestione accelerando sulla riscossione degli affitti non pagati. Federcasa, l'associazione che riunisce i circa 100 enti e aziende casa, ha comunicato che lo scorso 3 dicembre ha sottoscritto un accordo con Consorzio nazionale riscossioni Srl allo scopo di rientrare del denaro dovuto a vario titolo dagli inquilini ma mai versato.

L'accordo fa anche capire che si tratta di un salto di scala rispetto a iniziative già esistenti. «Taluni enti - si legge infatti nell'accordo - già si avvalgono di strutture private cui demandano l'esecuzione di predetti servizi (cioè: "postalizzazione" di avvisi di pagamento e solleciti e rendicontazione dei flussi)». «Si ravvisa l'opportunità - si aggiunge - di un raccordo tra Enti di gestione e Società private non più affidato alla spontaneità e all'episodicità, bensì ad una regola di comportamento costante in una visione organica e coordinata dei problemi territoriali e sociali di comune interesse, richiedenti interventi ed azioni di reciproca competenza, pur nel rispetto delle diversità legate al territorio».

«Tale obiettivo - e qui si arriva al punto - può essere ottimizzato spingendosi fino al tentativo di recupero stragiudiziale di questi crediti per i quali sia già stato emesso avviso di mora o addirittura sia stata disposta la decadenza dal beneficio abitativo pur senza aver avuto alcun positivo riscontro, in termini patrimoniali».

Il Consorzio non avrà una remunerazione fissa ma solo una percentuale sull'effettivo denaro riscosso. La quota sarà del 10% nel caso di «crediti per i quali Cnr abbia curato l'inoltro di solleciti per i quali siano decorsi 5 anni dalla notifica dell'ultimo avviso di pagamento». La percentuale sarà invece del 5% nel caso di «crediti per i quali Cnr abbia curato l'inoltro di di solleciti decorsi tre mese dalla prima scadenza degli avvisi di pagamento».
L'accordo durerà un anno, con una rendicontazione mensile dell'attività.

Vai al testo dell'accordo Cnr-Federcasa (link )


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