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L'Anci vuole una moratoria sugli sfratti

«Portare a importi adeguati i fondi per il sostegno all'affitto e alla morosita' incolpevole, con procedure semplificate e consone all'emergenza in corso. Moratoria di almeno sei mesi sull'esecuzione degli sfratti. Una nuova piattaforma che dia impulso alla locazione, attraverso il ricorso al canone concordato, con adeguate agevolazioni fiscali per i proprietari. La richiesta di un tavolo permanente presso il ministero delle Infrastrutture, che rappresenti la volonta' di rivedere la legge sugli affitti, con misure organiche per la riqualificazione del patrimonio edilizio a favore delle fasce piu' deboli, anche con l'aiuto della Cassa depositi e prestiti».

Cosi' il delegato Anci alle Politiche per l'abitare, Alessandro Bolis, riassume le richieste dei Comuni in vista della Conferenza Unificata straordinaria sulla Casa prevista per il prossimo 31 ottobre.

«Oggi, a margine della XXX Assemblea dell'Anci a Firenze - spiega Bolis - abbiamo avuto un incontro con gli assessori alla Casa dei Comuni di Roma, Milano e Napoli, proprio per discutere sull'emergenza abitativa che con grande drammaticita' coinvolge oggi tutto il Paese, e in modo particolare le grandi aree metropolitane. Gli assessori hanno condiviso la necessita' di coinvolgere i sindaci delle loro citta' e tutta l'Anci, per un approfondito e adeguato confronto in vista della Conferenza Unificata, e in modo da formalizzare le proposte necessarie».

Da qui l'elenco di priorita' descritto da Bolis, che sottolinea: «Riconoscere la titolarita' alle aree metropolitane, cosi' come riconoscere il ruolo dei Comuni nelle politiche abitative, significa anche prendere atto della fortissima ricaduta della questione abitativa su tutti i territori».


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