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Corsa a tre per il fondo social housing in Trentino. In Sardegna scadenza prorogata al 22 novembre

Massimo Frontera

Al via anche in Sicilia la gara per selezionare il gestore del fondo immobiliare di social housing, mentre in Trentino ci sono tre concorrenti per il fondo da 100 milioni

In crescita le iniziative finalizzate allo sviluppo di residenze di social housing. Le novità arrivano dalla Sicilia, mentre in Trentino, dove è scaduto il termine per candidarsi alla gestione di un analogo fondo immobiliare, ci sone tre gruppi in gara. In Sardegna, invece, la scadenza è stata prorogata al 22 novembre.

Sicilia. C'è tempo fino al 12 dicembre per partecipare alla gara lanciata dalla Regione Sicilia, secondo il bando che è stato reso noto ieri dall'assessorato all'Economia e Bilancio della Regione e in attesa di pubblicazione. L'obiettivo è di costituire un fondo immobiliare finalizzato a realizzare alloggi in social housing per un valore di almeno 50 milioni (il maggior valore obiettivo del valore del fondo è uno degli elementi premianti ai fini dell'aggiudicazione).

Il valore dell'appalto è di 8,5 milioni di euro, pari al valore presunto delle commissioni a base d'asta (oggetto ovviamente di ribasso in sede di offerta). Il fondo ha una durata prevista di 25 anni. Le cauzioni e garanzie richieste prevedono una garanzia provvisoria di 170mila euro.

Anche la Regione ci metterà del suo nel fondo: sottoscriverà una quota per 30 milioni di euro. Si tratta di fondi Ex Gescal (relativi alle iniziative di edilizia agevolata), che la Regione non stata finora in grado di spendere.

Alla gara potranno partecipare le Sgr in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, come specificati nel bando: 1) operare nell'housing sociale, avendo ottenuto nello scorso triennio almeno una delibera preliminare non vincolante per investimenti del Fondo Investimenti per l'Abitare (gestito da Cdp Investimenti Sgr); 2) che abbiano raggiunto, nei tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando, per almeno un semestre, un valore complessivo di attività immobiliari in gestione, per un importo almeno pari a un miliardo di euro.

Il vincitore della gara dovrà svolgere le seguenti attività: asset management, property management; gestione sociale degli investimenti: facility management.

Aggiudicazione in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i seguenti elementi (e relativo punteggio massimo): diversificazione territoriale degli investimenti del fondo (20 punti); modalità organizzative proposte per la gestione delle attività sul territorio (20); dimensione obiettivo del fondo (15); livello di definizione delle modalità di diversificazione e mitigazione dei rischi (10); servizi innovativi aggiuntivi (5); offerta economica (30). Il fondo potrà prevedere anche l'apporto di risorse private e/o risorse pubbliche sia per cassa sia in asset (immobili o aree).
Scarica a questi link i documenti di gara: Il bando Ue - Il disciplinare di gara - Il capitolato tecnico


Provincia di Trento. Alla scadenza del termine per partecipare alla gara per la gestione del futuro fondo immobiliare del Trentino, si sono registrate tre offerte. I concorrenti sono Beni Stabili gestioni Sgr, Finint (con Finanziaria Internazionale Investments Sgr) e Castello Sgr. La commissione selezionerà ora la migliore offerta, con l'obiettivo di poter far partire il fondo nel 2013.

Sardegna. Prorogata in Sardegna la scadenza per partecipare alla gestione del fondo immobiliare per il social housing promosso dalla Regione. Lo scorso 17 ottobre la Regione, un giorno prima della scadenza, ha comunicato la nuova data per la consegna delle offerte: 22 novembre, alle ore 13,00.


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