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Il fondo Lombardia a 222 milioni di sottoscrizioni. In partenza il cantiere di Figino

Massimo Frontera

L'amministratore delegato di Polaris Sgr annuncia la consegna, entro la primavera del 2013, delle 124 residenze di Via Cenni, a Milano, dove il cantiere è stato avviato lo scorso febbraio. Intanto sta per aprire anche il cantiere di Figino

Marcia a pieno ritmo il cantiere di via Cenni a Milano. I 124 alloggi (tra affitto e vendita a riscatto), assicura Fabio Carlozzo, amministratore delegato di Polaris Sgr, saranno completati entro la primavera del 2013. Un vero record, se si considera che l'avvio dei lavori c'è stato nel febbraio scorso e che il complesso prevede due stecche e quattro torri di nove piani fuori terra.

«I 124 appartamenti in classe A saranno disponibili dalla primavera del 2013», ribadisce Carlozzo: «avranno finiture di pregio e innovative dotazioni impiantistiche; il tutto a 5-6mila euro l'anno di affitto». Il manager di Polaris, la principale Sgr impegnata in Italia nel social housing (e anche l'unica specializzata in questo settore) ci tiene a sottolineare la portata innovativa del progetto Cenni, un autentico fiore all'occhiello della Sgr, che rappresenta anche la «concreta applicazione a Milano del modello dell'housing sociale indirizzato alle famiglie e in particolare ai giovani». «Ci sono già 23 prenotazioni per gli appartamenti di Via Cenni destinati alla locazione con patto di riscatto», riferisce il manager, che aggiunge: «oltre 200 giovani famiglie idonee per la locazione hanno partecipato al primo incontro per la formazione della comunità organizzato da Fondazione Housing Sociale lo scorso 30 settembre e il prossimo incontro è già programmato per il 20 ottobre».

Il progetto di via Cenni, ha vari elementi di interesse e di innovazione. Intanto il progetto architettonico è stato il frutto di un concorso internazionale, bandito da Polaris, e aggiudicato allo studio fiorentino Rossiprodi Associati.
Ma soprattutto l'iniziativa rappresenta una sfida sotto il profilo tecnico, in quanto è stata scelta la soluzione in legno strutturale X-Lam, che in Italia, ma anche in Europa, rappresenta una prima assoluta per edifici di questa altezza (sul prossimo numero di «Progetti e Concorsi» in uscita il 15 ottobre sarà pubblicato un approfondimento sulle particolarità tecniche dell'intervento). L'iniziativa ha ricevuto l'approvazione del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che ha passato al setaccio il progetto, prima di dare l'ok.

L'intervento, è stato portato avanti da Polaris in collaborazione con Fondazione Housing Sociale e Comune di Milano, il progetto si avvale di Dar=Casa, storica cooperativa di abitazione milanese, per la gestione sociale e l'iter di assegnazione e costituisce uno dei progetti in via di realizzazione da parte del Fil, il Fondo Immobiliare di Lombardia Comparto Uno. Il fondo multicomparto, rappresenta il principale strumento finanziario per l'attuazione delle politiche abitative della Regione Lombardia.

«Abbiamo in corso un nuovo ciclo di sottoscrizioni - riferisce Carlozzo - che portano oggi il Comparto Uno a un totale di 222 milioni di euro di impegni sottoscritti, oltre che da Regione Lombardia, da primarie istituzioni quali Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Cassa dei Geometri, Banca Popolare di Milano, Generali, Cassa Depositi e Prestiti, con il nuovo ingresso di Unicredit e del Fia, il Fondo investimenti per l'abitare gestito da Cdp Investimenti Sgr. La previsione è di raggiungere i 270-280 milioni di euro di sottoscrizioni entro la fine dell'anno».

«La rinnovata partecipazione di investitori istituzionali di primissimo piano e l'ingresso consistente del Fia confermano il ruolo trainante e da innovatore del Fondo Immobiliare di Lombardia; l'utilizzo della tecnologia del legno ne è testimonianza significativa nel momento in cui si coniugano i benefici di sostenibilità ambientale, performance energetiche ed affidabilità nel tempo con l'innovativa proposta del contesto socio-abitativo dei 124 appartamenti di Cenni di Cambiamento».

Polaris Sgr, i cui soci sono Fondazione Cariplo, Cassa dei Geometri e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha ad oggi 4 fondi attivi in gestione con impegni di sottoscrizione per 400 milioni di euro.

«Il progetto di Cenni - insiste Carlozzo - è l'avanguardia di un housing sociale che esce dalla fase di progetto ed entra nel vivo. Polaris gestisce oggi progetti di sviluppo di housing sociale per 160 mila metri quadri, di cui 30 mila di riuso e riconversione; questi prevedono la realizzazione di 1.500 appartamenti, di cui circa 1.100 destinati alla locazione, anche con previsione di riscatto. Stiamo lavorando su progetti di housing sociale per ulteriori 3.800 appartamenti in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio; di questi circa 3.000 sono destinati alla locazione».

In rampa di lancio anche l'altro maxi-cantiere milanese di Figino. «A giorni - anticipa sempre Carlozzo - avremo dal Comune il permesso di costruire per i 320 appartamenti del complesso e potremo consegnare l'area all'impresa (Carron, ndr). Sarà un'altra importante opportunità per le famiglie hanno voglia di contribuire a creare un nuovo contesto di socialità e cominceremo da subito a lavorare con il gestore sociale, con cui stiamo finalizzando gli accordi».


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