Casa Fisco Immobiliare

Puntare di più sul recupero di alloggi esistenti

Massimo Frontera

Nonostante nella Capitale si concentri la metà della popolazione della Regione Lazio e sia più acuta l'emergenza casa, la città non figura fra i finanziati nell'ambito dell'accordo di programma Stato-Regione, previsto dal Piano casa nazionale. È quanto si legge nella delibera Cipe di approvazione dei tre programmi di social housing nel Lazio, Abruzzo e Calabria, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale»

Roma rimandata a settembre nei programmi di social housing. Nel primo provvedimento firmato dal presidente del Consiglio Mario Monti in materia di piano casa nazionale di social housing, la Capitale riceve un rimprovero per la sua vistosa assenza dal programma regionale finanziato con ben 38,6 milioni di euro statali. La reprimenda si legge nella delibera Cipe del 20 gennaio 2012 con la quale vengono approvati altri tre accordi di programma Stato-Regioni per la realizzazione di alloggi sociali con fondi statali, regionali, comunali e di investitori privati. Oltre al programma del Lazio, il Cipe ha dato l'ok anche ai programmi di Calabria e Abruzzo, per un totale di 1.689 alloggi con un coinvolgimento di 211,6 milioni di euro in totale.

Il caso Roma. «Per quanto nel Comune di Roma si concentri la maggior parte della popolazione della Regione Lazio (il 48,2 per cento nel 2011 secondo l'Istat) e siano presenti rilevanti situazioni di disagio abitativo, la stessa Regione Lazio non ha previsto interventi nel citato Comune, in quanto nessuno dei progetti presentati è stato ritenuto ammissibile dallo stesso Comune di Roma», non manca di sottolineare la delibera del Cipe, che esercita una marcata moral suasion per evitare che la situazione venga ripetuta nella prossima occasione. «La Regione Lazio - si legge ancora nella delibera - dovrà adoperarsi per concentrare le prossime risorse sul Comune di Roma, che non e' oggetto di interventi nel programma attuale».

Trasformare l'esistente. Oltre all'esplicito rimprovero rivolto romano, il Cipe richiama anche a un'altra correzione di rotta sui prossimi programmi, volta a favorire interventi di recupero di alloggi esistenti rispetto alla realizzazione di nuove case. L'indicazione muove da un confronto fra i tre programmi appena approvati di Lazio, Abruzzo e Calabria e i precedenti 15 accordi già approvati in precedenza. «La quota di alloggi recuperati o ristrutturati previsti nell'ambito delle riqualificazioni urbane dagli accordi di programma delle Regioni Lazio (1 per cento del totale di alloggi previsti), Abruzzo (8,8 per cento) e Calabria (9,7 per cento) - sottolinea la delibera Cipe - è significativamente inferiore alla media dei precedenti 15 schemi di accordo (19,8 per cento)». Da qui la chiara indicazione generale: «Le Regioni che nel piano hanno fatto un ricorso molto limitato al riutilizzo/recupero di alloggi dovranno considerare prioritaria tale modalità nell'utilizzo dei prossimi finanziamenti destinati ai relativi accordi di programma».

I tre programmi approvati. La dotazione finanziaria del programma della Regione Calabria ammonta a complessivi 73,5 milioni euro, di cui 16,7 milioni statali, e prevede la realizzazione di 711 alloggi, di cui 306 beneficiari di contributo statale. Il programma del Lazio ammonta a 111,4 milioni euro, di cui 38,6 milioni statali e prevede la realizzazione di 773 alloggi, di cui 618 beneficiari di contributo statale. Infine l'Abruzzo, con un piano da 26,7 milioni in totale, di cui 9,4 milioni di risorse statali, che prevede la realizzazione di 205 alloggi, di cui 183 beneficiari di contributo statale. In tutto le tre Regioni hanno beneficiato di 64,6 milioni di euro di fondi statali, rispetto a 211,6 in totale. (si veda la tabella di sintesi )
Con questi finanziamenti si prevede di realizzare 1.689 alloggi, di cui 1.594 di nuova costruzione, 95 tramite recupero o ristrutturazione di spazi preesistenti. Non è previsto da nessuna delle tre Regioni il reperimento di alloggi tramite locazione o acquisto di alloggi esistenti. Gli alloggi realizzati verranno destinati ad affitto permanente (657), affitto a 25 anni (360), affitto con opzione di riscatto dopo almeno dieci anni (495) e vendita libera (177 casi).

Il totale del programma. Con l'aggiornamento relativo a Lazio, Abruzzo e Calabria, il totale degli alloggi sociali dei 18 schemi di accordo di programma finora esaminati dal Cipe sale a 16.898, per un totale di investimenti (pubblici e privati) di 2,93 miliardi, di cui 363 milioni statali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA