Casa Fisco Immobiliare

Permuta con lo Stato: alloggi per i militari nelle aree dismesse

La Provincia costruisce alloggi per militari e ottiene in cambio aree dismesse: la permuta siglata con lo Stato si concretizza anche a Merano. Oggi (29 marzo) il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder e il sottosegretario alla Difesa Filippo Milone hanno simbolicamente posto la prima pietra nella palazzina che la Provincia sta realizzando nella caserma Polonio. In contropartita l'Esercito cede alcune parti del grande areale militare.
Con un'intesa innovativa firmata nel 2007, Stato e Provincia sono impegnati a risolvere assieme le esigenze di edilizia abitativa dei soldati in Alto Adige: la Provincia costruisce alloggi all'interno delle caserme, sfruttando l'attuale cubatura, risana alcune strutture e adegua le infrastrutture necessarie. In cambio ottiene aree che l'Esercito non intende utilizzare.
L'accordo si sta concretizzando anche a Merano, dove la Provincia costruisce la nuova palazzina alloggi per volontari alla caserma Polonio in via Cadorna. Il nuovo edificio (23.700 metri cubi, standard CasaClima B) è realizzato all'interno di una area di circa 4.000 mq.
Nella palazzina sono stati ricavati 56 alloggi che potranno accogliere un massimo di 224 persone in 5 piani fuori terra. Ogni alloggio è dotato di 2 camere, un locale servizi, un locale magazzino, un locale tempo libero e un ingresso con armadio a muro). L'operazione ha un costo complessivo di 5,8 milioni di euro, per il controvalore lo Stato trasferirà alla Provincia una parte delle aree militari.
Una simbolica posa della prima pietra ha contraddistinto la visita alla palazzina di una folta delegazione guidata dal presidente Durnwalder con il sottosegretario di Stato alla difesa Filippo Milone, il direttore nazionale dell'Agenzia del Demanio Stefano Scalera, l'assessore ai lavori pubblici Florian Mussner, il sindaco di Merano Günther Januth.


© RIPRODUZIONE RISERVATA