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Cariplo apre il primo bando per l'accesso ad alloggi in affitto a basso costo

Massimo Frontera

Al via il bando per l'accesso alle 124 case in affitto in costruzione a Milano, a via Cenni. L'intervento è promosso dalla fondazione Cariplo, gestito da Polaris Sgr e sostenuto dal Fondo Federale Lombardia

È stato Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, ha sigillare la concretezza dell'intervento di Via Cenni a Milano, uno dei cantieri frutto dell'impegno delle Fondazioni bancarie nel comparto dell'edilizia destinata alle famiglie e ai giovani del ceto medio impoverito.
A cantiere aperto è partito il bando pubblico per selezionare i 124 nuclei familiari che abiteranno in affitto negli alloggi in costruzione. Il cantiere di Via Cenni, gestito dalla Sgr Polaris Investment Italia, sta lavorando a un prodotto di qualità (classe energetica A Cened) e di eccellenza tecnologica (saranno i più alti edifici in legno strutturali d'Italia). Il motore finanziario è quello del Fondo federale immobiliare di Lombardia (già Fondo Abitare Sociale 1), che oltre al cantiere di Via Cenni, sta per dare il via al più impegnativo villaggio di Figino (in un altra area della periferia milanese), ha già concluso il suo primo intervento a Crema e sta analizzando varie iniziative analoghe nella regione.

Ma quello di Via Cenni è il primo bando del genere. A partire dal 30 marzo è attivo un apposito sportello informazioni. Il progetto - scelto attraverso un concorso internazionale che ha visto vincitore lo studio fiorentino Rossiprodi Associati - è stato realizzato da Polaris in collaborazione con Fondazione Housing Sociale. Tra gli investitori del fondo Lombardia ci sono la stessa Fondazione Cariplo, la Regione Lombardia, la Cassa Depositi e Prestiti, Intesa San Paolo, Banca Popolare di Milano, Assicurazioni Generali, Cassa Italiana Geometri, Prelios, Telecom Italia e il Fondo Investimenti per l'Abitare gestito da Cdp Investimenti Sgr. L'intervento è stato realizzato grazie a un progetto sperimentale che ha visto una convenzione con il Comune di Milano (a titolo oneroso).


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