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Roma, l'housing di Pietralata
all'Ati guidata da Rebecchini

Massimo Frontera

Un'alleanza di imprese romane e coop, guidata dal costruttore romano Rebecchini, ha vinto il bando del Comune di Roma per realizzare 555 alloggi a Pietralata


Un'alleanza tra imprese romane e cooperative ha conquistato il bando lanciato dal Comune di Roma per realizzare 555 alloggi di edifici popolari nell'area di Pietralata. Il gruppo che si è aggiudicato il bando F555 lanciato nel 2010 vede come capofila l'impresa Stile Costruzioni guidata dal noto costruttore romano Luigi Rebecchini.
Ne fanno parte anche il gruppo Aic – Associazione Italiana Casa, aggregazione di coop di abitazione ben radicato nella Capitale. In cordata c'è anche Cosvim, altro gruppo cooperativo.
Le altre imprese dell'Ati sono Sette Costruzioni, Ircos e Sarfo Appalti e Costruzioni. Il partner progettista è lo Studio Amati di Roma, ma del gruppo fa parte anche Paolo Portoghesi.
Il noto architetto e docente universitario (professore emerito alla facoltà di Architettura Valle Giulia dell'Università La Sapienza di Roma) ha anche partecipato, a fianco del sindaco di Roma Gianni Alemanno, alla presentazione del bando F555, nell'estate del 2010.
Il raggruppamento vincitore – aggiudicazione provvisoria – ha superato le altre due cordate in gara. Una di queste che vede la presenza del costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone (che ha partecipato attraverso Unione Generale Immobiliare e Fabrica Immobiliare Sgr). L'altro gruppo in gara è quello guidato da Pessina Costruzioni. L'intervento è di quelli che lasceranno una traccia importante nella Capitale. Si tratta di realizzare appunto 555 unità abitative attraverso un mix che si compone di alloggi popolari, alloggi da vendere sul libero mercato, a un prezzo convenzionato oppure da riscattare tra il 16° e il 25° anno.
Il bando – curato dal Dipartimento Politiche per la riqualificazione delle periferie – indica un valore presunto di 69 milioni di euro. L'offerta è stata esaminata in base a due gruppi di criteri. Il primo gruppo (offerta economico- costruttiva) prevede un premio di massimo 40 punti su 100 e include, tra l'altro, elementi come il prezzo di cessione convenzionata e il numero di alloggi da concedere in affitto a canone moderato (almeno 50). Al Comune di Roma andranno
80 alloggi popolari. Più elevato il punteggio previsto per gli elementi tecnico-qualitativi (60 punti su 100), che includono aspetti come la scelta dei materiali, i dettagli architettonici, le finiture, gli spazi esterni, le aree pubbliche e gli accorgimenti per il risparmio energetico.
Dopo la scelta provvisoria dell'aggiudicatario la stazione appaltante lascerà passare il termine di legge per gli eventuali ricorsi dei perdenti.


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