Gestionale

L'edilizia che assume: le opportunità di lavoro tra grandi gruppi e specialisti

Valeria Uva

Ai piani di sviluppo dei primi tre grandi gruppi big si aggiungono anche ricerche di personale molto qualificato. Il più ambito? L'operatore della talpa Tmb

La crisi non è finita, ma gli spiragli per un'occupazione specializzata e di qualità nelle costruzioni si intravedono. Nonostante l'edilizia abbia pagato un prezzo altissimo alla crisi con oltre 522mila posti perduti (uno su quattro, secondo l'Ance) dal 2008 a oggi, esistono – e resistono- realtà in controtendenza.

I grandi gruppi
. Forti delle commesse che continuano a vincere soprattutto all'estero, ad esempio, hanno piani di recruitment attivi molti big del settore: a cominciare dal numero uno Salini-Impregilo, che nei prossimi mesi prevede di assumere - «se viene confermato il piano di infrastrutture» spiega in una nota - attraverso controllate e subappaltatori circa 2.500 persone nei prossimi mesi solo per l'Italia. Oltre ai 100 giovani ingegneri appena reclutati. Le figure professionali ricercate sono varie in Italia e all'estero. Nel nostro paese sono aperte 40 posizioni, tra cui: operatori carro, operatori fresa, minatori palisti, fochini ed escavatoristi,cost controller, addetti qualità ed ambiente, capi cantiere, responsabili ufficio tecnico, contract manager. Tra i requisiti necessari è spesso richiesta esperienza in cantieri di infrastrutture complesse in posizioni analoghe. Inoltre, tramite il collegamento con le scuole Salini-Impregilo offre ai più giovani anche periodi formativi in azienda. Posizioni "aperte" anche nella seconda impresa italiana di costruzioni per fatturato, Astaldi, che è alla ricerca di giovani laureati in ingegneria meccanica, civile e ambiente e territorio ed economia con conoscenza dell'inglese e di spagnolo o francese. fase di espansione anche l'azienda romana Condotte che, proprio la scorsa settimana, ha vinto commesse da 255 milioni per tunnel ferroviari in Svizzera. È alla ricerca di 15 figure professionali da inserire in Italia e all'estero: project manager, senior health and safety executive manager, quality manager, construction manager e un quantity surveyor per l'analisi dei costi di costruzione.

Le figure specialistiche
. Opportunità anche nelle aziende più piccole che hanno saputo resistere alla crisi anche grazie alla specializzazione e all'introduzione di nuove tecnologie. Ad esempio, Cipa spa, specializzata in ingegneria del sottosuolo prevede quest'anno di incrementare il fatturato del 10% in Italia e all'estero. E vuole inserire quindi 19 nuovi profili professionali di cui 10 carpentieri per opere in cemento armato per l'estero e 5 operatori di macchine complesse sia per l'Italia che per l'estero. Oltre che un laureato in economia e tre ingegneri junior. «Nonostante la crisi ci sono figure professionali ancora molto richieste» spiega Francesco Bellone, amministratore unico di Cipa. Un esempio?  «Gli operatori di Tmb, le talpe per gallerie di ultima generazione sono ambitissimi - aggiunge - e sono addirittura oggetto di "furto" da un'impresa all'altra». Proprio l'operatore di macchine complesse per la perforazione del sottosuolo è la figura più richiesta nella banca dati Blen, organizzata da Formedil, l'ente paritetico per la formazione in edilizia: sei le posizioni aperte per questo ruolo (tutte a Sulbiate), su un totale di 19 richieste. In tutto sono oltre 2mila le figure di difficile reperimento nelle costruzini secondo l'ultimo report del centro studi Fillea. Tra questi oltre agli operatori di macchine movimento terra, tutte le figure legate alla riqualificazione energetica degli edifici (elettricisti e posatori di infissi intesta).


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