Gestionale

A Perugia un master dell'Università per progettare smart cities

Al. Le.

Previsto anche un concorso con premio di 10mila euro per avviare una start up. Iscrizioni entro il 17 aprile

Un master per progettare smart cities. A promuoverlo è l'Università di Perugia che si propone di formare una figura professionale esperta nella progettazione architettonica e urbana e nelle tecnologie a servizio di ambienti e città intelligenti, con particolare riferimento all'efficienza energetica ed alla riduzione dell'impatto ambientale di strutture urbane complesse, all'applicazione di tecnologie informatiche per una migliore gestione degli ambienti in cui viviamo e in cui ci muoviamo, al concetto di rigenerazione del patrimonio edilizio esistente (recente e storico) ed alla mitigazione dei rischi ambientali, ma soprattutto attenta a sviluppare un approccio progettuale consapevole e intelligente tramite l'integrazione di soluzioni innovative nel campo del building automation, della mobilità a basso impatto ambientale, nell'applicazione di sistemi energetici avanzati, nell'ICT (information and communication technology) e nell'analisi della fattibilità economica e individuazione delle risorse finanziarie funzionali alla fattibilità dei progetti.

Al corso è abbinato un concorso che, con formula innovativa, consentirà ai partecipanti di lavorare su temi reali e con obiettivi e strategie condivise con le amministrazioni comunali, provinciali e regionali e con le aziende partners. Le proposte, elaborate dai partecipanti sulla base di uno specifico regolamento allegato al bando Master, saranno esaminate da una commissione esterna al gruppo docente.

La migliore idea progettuale si aggiudicherà il premio finale di 10mila euro quale contributo per lo sviluppo esecutivo e la creazione di una start up sulle tematiche smart cities. Da notare che il supporto non si limiterà al solo contributo economico, ma al gruppo vincitore verrà affiancato un team di professionisti Siemens per la stesura del business case e per la ricerca di ulteriori finanziamenti per realizzare il progetto (Siemens + Venture capitalist). Sono previsti stage presso importanti società di progettazione e di ingegneria di livello internazionale e presso strutture ed enti pubblici impegnati nello sviluppo di Progetti europei smart cities.

Il titolo di Master di II livello è riconosciuto con 60 crediti formativi universitari. A tutti gli architetti iscritti all'Ordine degli Architetti saranno inoltre riconosciuti 15 crediti formativi professionali (CFP), a tutti gli ingegneri iscritti all'Ordine degli Ingegneri saranno riconosciuti 30 crediti formativi professionali (CFP). Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 17 aprile.
Il master è a numero chiuso fino a completamento dei 30 posti disponibili.


© RIPRODUZIONE RISERVATA