Gestionale

Catasto terreni, con la nuova versione di Pregeo corrette le imprecisioni

Giuseppe Latour

Il software realizzato da Sogei è pensato per permettere a tutti i tecnici (architetti, ingegneri, geometri, periti agrari e periti industriali) di eseguire gli aggiornamenti cartografici e censuari

Arriva la nuova versione di Pregeo. L'Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato l'ultimo aggiornamento del suo software realizzato da Sogei, pensato per permettere a tutti i tecnici (architetti, ingegneri, geometri, periti agrari e periti industriali) di eseguire gli aggiornamenti cartografici e censuari relativi al catasto dei terreni. Vengono così corrette moltissime imprecisioni delle versioni precedenti. Molte sono di carattere banalmente tecnico, come quelle che riguardano la gestione dei file in formato pdf. Altre, invece, avranno un impatto sulla vita dei professionisti, come l'arrivo di un avviso in tutti i casi, previsti dalla norma, nei quali è necessario il deposito al Comune dell'atto di aggiornamento.

"L'Agenzia delle Entrate – spiega una circolare del Consiglio nazionale degli ingegneri – dopo la pubblicazione in via sperimentale sul proprio sito internet della nuova versione Pregeo 10, che ha consentito l'eliminazione delle anomalie evidenziate dai professionisti, procederà, in questi giorni, alla pubblicazione della versione corretta". E' arrivata, così, la versione 10.6.0 della procedura, ad uso dei professionisti, per la predisposizione degli atti di aggiornamento delle pratiche catastali. Tra queste, quelle più frequenti riguardano l'inserimento di nuovi edifici sulle mappe o il frazionamento di una particella esistente in più particelle catastali.

Il nuovo sistema di aggiornamento nel corso del 2014 è stato oggetto di sperimentazione su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento di tutte le categorie professionali abilitate alla presentazione degli atti. La sperimentazione in questione ha permesso di individuare nella procedura alcune anomalie che, in questa ultima versione, sono state corrette da Sogei.
Così, in una sua recente comunicazione, l'amministrazione fiscale ha elencato in maniera puntuale tutte le modifiche portate al sistema. Quella più importante riguarda, senza dubbio, l'obbligo in alcuni casi di recarsi fisicamente presso il Comune per effettuare il deposito. "È stato aggiunto – spiega l'Agenzia - un avviso che indica la necessità del deposito al Comune dell'atto di aggiornamento nei casi previsti dalla norma". Significativa, allo stesso modo, l'aggiunta di "opportuni controlli" da parte del software in caso di soppressione di particelle esistenti.

IL TESTO DELLA CIRCOLARE

A corredo di questo, sono entrate nella procedura molte correzioni di carattere sostanzialmente tecnico. Spiega la comunicazione delle Entrate: "È stato rimosso l'errore che provocava occasionalmente l'uscita a sistema della procedura nella fase iniziale della dematerializzazione dell'atto di aggiornamento nel formato pdf". Ancora, "è stato corretto il messaggio "modello non presente" nel caso di atto a rettifica, per il quale il modello non è previsto". È stato "implementato un apposito controllo nel caso di particelle "Strade" ed "Acque", qualora presentino un numero di confini interni superiore a dieci". Ed è stata resa possibile "la costituzione di particelle interrate con qualità "Relitto di strade" e Relitto di acque".


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