Gestionale

Disoccupazione, l'Inps fissa i valori 2015 per il «trattamento speciale» edilizia

A.A.

Il trattamento speciale di disoccupazione per l'edilizia di cui alla legge 6 agosto 1975, n. 427 è pari a 635,34 euro che, al netto della riduzione del 5,84 per cento, diventa 598,24.

L'articolo 1, comma 27, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli aumenti di cui all'ultimo periodo del secondo comma dell'art. 1 della legge 13 agosto 1980, n. 427, e successive modificazioni e integrazioni (c.d. "tetti" dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità ed indennità di disoccupazione ASPI e Mini Aspi), relativi agli importi mensili massimi dei trattamenti ed alla retribuzione mensile, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l'applicazione del massimale più alto – siano determinati dall'Inps nella misura del 100 per cento dell'aumento derivante dalla variazione annuale dell'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.

In base a tale obbligo di legge l'Inps, con lacircolare n. 19/2015 , ha stabilito la misura, in vigore dal 1° gennaio 2015, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione per l'edilizia, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI – al lordo ed al netto della riduzione prevista dall'art. 26 L. 41/86 e distinti in base alla retribuzione soglia di riferimento – nonché la misura dell'importo mensile dell'assegno per le attività socialmente utili.

Nel caso dei trattamenti speciali di disoccupazione per l'edilizia, che sono quelli di cui all'articolo 11, commi 2 e 3, della legge 23 luglio 1991, n. 223, nonché a quello di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 19 luglio 1994, n. 451, trovano applicazione gli importi indicati nel paragrafo 3 della circolare (si veda il link poco più sopra).

Per i lavoratori dell'edilizia che hanno invece diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l'edilizia di cui alla legge 6 agosto 1975, n. 427, l'importo da corrispondere, rivalutato ai sensi dell'art. 2, comma 150, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, è fissato, per l'anno 2015, in: euro 635,34 euro che, al netto della riduzione del 5,84 per cento, è pari ad euro 598,24.


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