Gestionale

Più sicurezza nei cantieri della rete elettrica con l'accordo Terna-Anie

Celestina Dominelli

Del Fante (ad Terna): Intesa unica nel suo genere. Il messaggio? Per garantire sul serio la sicurezza dei lavoratori bisogna lavorare in sinergia

Obiettivo: garantire la sicurezza dei lavori messi in campo per efficientare i circa 64mila chilometri di rete elettrica nazionale. È questo il fine del protocollo sottoscritto ieri da Terna e da Anie, la federazione che riunisce le principali imprese del settore elettrotecnico ed elettronico.
L'accordo segue l'intesa siglata nel 2012 sulla sicurezza ambientale dei cantieri e si articola in tre documenti tecnici - elaborati congiuntamente dalla spa dell'alta tensione e da Anie nel corso di oltre 30 incontri -, che fissano le corrette modalità operative dei lavori di costruzione, manutenzione e rimozione delle linee elettriche aeree della rete della penisola.

«Il messaggio forte che arriva da questo nuovo accordo - ha spiegato l'ad di Terna, Matteo Del Fante - è che per garantire sul serio la sicurezza dei lavoratori, bisogna lavorare insieme e in sinergia. Anche per questo il protocollo di oggi (ieri, ndr) è unico nel suo genere: essendo stato elaborato insieme ad Anie, non distingue più, e quindi unifica, i lavoratori di Terna e quelli di Anie sul versante della sicurezza». Il lavoro sugli elettrodotti, gli ha fatto eco Claudio Andrea Gemme, presidente di Anie, «è peculiare: la sicurezza sul lavoro deve essere un elemento fondamentale nella gestione di tutte le aziende, ma è evidente che questo tipo di infrastruttura comporta un rischio esponenziale rispetto ad altri lavori. Proprio per questo l'Anie, d'accordo con Terna, ha sentito l'esigenza di adottare un provvedimento più stringente e più tutelante per tutti coloro che operano nel settore».

I cantieri degli elettrodotti di Terna - che sono attualmente 230 su tutto il territorio nazionale - si sviluppano per lunghi tratti e il più delle volte in aree difficilmente accessibili ai consueti mezzi di trasporto e d'opera. Da qui la necessità di fissare regole molto precise per evitare incidenti nei tre documenti tecnici: il primo individua le modalità d'accesso alle aree di cantiere; nel secondo sono illustrati i metodi di scalata, accesso e spostamenti in quota e soccorso; il terzo, infine, si occupa dei criteri da seguire nella costruzione, manutenzione e rimozione degli elettrodotti.

Il comunicato congiunto Anie-Terna con i dettagli dell'accordo


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