Gestionale

Competere.eu, una campagna per la Pa sui costi dei disastri ambientali

Roma, Modena, Salerno, Sarno, San Miniato, Genova. Sono diverse migliaia gli sfollati dei tanti centri italiani che negli ultimi due anni hanno subito danni ingenti a causa delle calamità naturali e del dissesto idrogeologico.
Se a questo dramma si aggiungono i costi di gestione delle emergenze che si aggirano intorno a circa tre miliardi di euro all'anno, si comprende bene come il tema della pianificazione sia strategico per gli enti locali italiani, che continuano a difettare nella programmazione di corrette strategie di prevenzione dell'emergenza.
Verificare in che modo le amministrazioni si stanno adoperando per rispondere a livello organizzativo nella gestione di problematiche così complesse, è uno dei temi che il think tank Competere.EU, il pensatoio nato con la mission di elaborare e implementare politiche e pratiche per lo sviluppo sostenibile, seguirà con l'avvio di uno studio per analizzare le azioni di pianificazione di Comuni e Regioni.
La ricerca, coordinata dal fellow di Competere.EU in Crisis Communication Stefano Cianciotta e dal coordinatore del Dipartimento su Public and Private Management & Governance Paolo Esposito, è la prima del suo genere in Italia.
Lo scopo è quello di verificare nell'ambito delle attività di prevenzione quali sono le strategie di gestione e di prevenzione del rischio che le amministrazioni italiane hanno posto in essere per fronteggiare situazioni di emergenza.


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