Lavori pubblici

In Toscana approvato piano triennale di edilizia scolastica

«Un passo importante per edifici scolastici più sicuri e attraenti». Così Emmanuele Bobbio, assessore toscano all'Istruzione, sintetizza la delibera fatta approvare dalla Giunta regionale questa mattina: un atto - molto atteso dalle amministrazioni locali - che approva i criteri per la successiva formazione del Piano regionale triennale, e dei conseguenti Piani annuali, in materia di edilizia scolastica.

Gli enti locali hanno tempo dal 16 al 27 febbraio per presentare le domande: rigorosamente solo on-line attraverso il portale della Regione Toscana dedicato all'edilizia scolastica (http://www.ediliziascolastica.regione.toscana.it).

Sono in ballo risorse economiche importanti (in Toscana si presume che arriveranno circa 50 milioni: la ripartizione precisa avverrà dopo il 15 febbraio) in attuazione di una legge del 2013 (governo Letta) su cui l'attuale governo ha emanato un decreto (oggi alla registrazione presso la Corte dei Conti) che prevede la stipula di mutui trentennali agevolati: con oneri di ammortamento a carico dello Stato, le Regioni utilizzeranno la cifra loro assegnata per accendere mutui con la Banca Europea degli Investimenti e con altri Istituti di credito utilizzandoli per interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico.

«I tempi sono molto stretti - commenta Bobbio facendo presente che le Regioni hanno tempo fino al 31 marzo per trasmettere al Governo i loro Piani triennali - e da qui l'importanza della delibera odierna con cui forniamo agli enti locali toscani tutti gli elementi per presentarci quelle domande e quelle documentazioni su cui poi, a nostra volta, dovremo formare il Piano triennale. Da notare un aspetto: i finanziamenti che verranno assegnati saranno esenti dal famoso, e per molti aspetti famigerato, Patto di stabilità; soldi, in altre parole, spendibili con immediatezza».


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