Lavori pubblici

Aniem: «Bene spinta alla riqualificazione in Emilia Romagna»

L'Aniem – Associazione Nazionale delle Imprese Edili Manifatturiere aderente a Confimi Impresa – esprime apprezzamento per la scelta della Regione Emilia Romagna di incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio, rimuovendo vincoli ed ostacoli fissati 50 anni fa in un contesto di sviluppo urbano e sociale assolutamente diverso da quello attuale.
Il Presidente dell'Associazione, Dino Piacentini sottolinea come «Aniem continua a ritenere fondamentale il tema della riqualificazione immobiliare e d urbana, per i connessi aspetti sociali, ambientali, economici e di responsabilità civile verso le nuove generazioni. Non possiamo restare prigionieri di vincoli che ostacolano progetti di demolizione e ricostruzione che sono fondamentali se vogliamo veramente incidere sulla qualità della vita. Mettiamo al centro delle politiche urbani ed industriali il risparmio energetico, la sicurezza sismica, gli spazi condivisi. Diamo ossigeno a progetti che abbiamo queste finalità ed abbandoniamo approcci puramente speculativi che tendono a divorare territorio e non a migliorare gli standard di vita collettiva. Una volta verificata la sussistenza degli interessi generali, non devono esserci più resistenze nei confronti dell'attuazione di progetti di demolizione e ricostruzione, anche con scostamenti che derogano dal limite nazionale di 10 metri fissato nel 1968 e, soprattutto, con premialità volumetriche in sopraelevazione rispetto all'edificio originario.
Apprezzabile, infine, anche la disposizione regionale che chiarisce come tali nuove norme siano valide in tutto il territorio regionale, prevalendo sulle disposizioni comunali».
«Ci auguriamo che questa iniziativa – conclude Piacentini - venga presa come esempio anche dalle altre Regioni».


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