Lavori Pubblici

Edifici sostenibili, nel Lazio debutta il nuovo sistema di valutazione basato sul protocollo Itaca

Mila Fiordalisi

La Regione presenta il nuovo strumento hi-tech per progettisti e costruttori: standard per la progettazione «green» e strumenti per la certificazione

Incentivare la sostenibilità energetico-ambientale nella progettazione e realizzazione di opere pubbliche e private, salvaguardando l'ambiente, il territorio e la salute degli abitanti. Questo l'obiettivo alla base del nuovo sistema di valutazione e certificazione della sostenibilità ambientale degli edifici svelato dalla Regione Lazio.
Basato sul protocollo Itaca, il sistema dà piena attuazione alla legge regionale n.6 del 2012, ed è disponibile nelle due versioni «Lazio residenziale» (http://www.itaca.org/documenti/news/Protocollo_Itaca_Lazio_2014_Residenziale.pdf ) e «Lazio non residenziale» (http://www.itaca.org/documenti/news/Protocollo_Itaca_Lazio_2014_non_Residenziale.pdf ). A disposizione dei professionisti anche il software ProItaca (http://www.itaca.org/documenti/news/Seminario-Regione-Lazio-Proitaca.pdf ) che consente l'utilizzo della piattaforma. «Lo strumento messo a disposizione dalla Regione - spiega dell'assessore regionale alle Politiche Abitative, Fabio Refrigeri - dalle caratteristiche altamente innovative, consentirà a progettisti e costruttori di riqualificare o realizzare edifici ad elevata sostenibilità ambientale in linea con gli indirizzi comunitari, offrendo allo stesso tempo la possibilità di attestare la qualità raggiunta attraverso un processo di valutazione, svolta da soggetti indipendenti e accreditati, potendo così usufruire degli incentivi economici e fiscali derivanti dalla certificazione, e dei benefici del mercato».

L'iniziativa della Regione Lazio – si legge in una nota - è la prima ad essere inquadrata all'interno dello scenario di riferimento nazionale riguardante la regolamentazione e la certificazione edilizia ed il governo del territorio, a fronte della recente emanazione da parte di Accredia del "Regolamento Tecnico RT-33" in ordine al sistema nazionale di accreditamento degli organismi di ispezione in conformità al Protocollo Itaca, ed alla emananda prassi di riferimento Uni Itaca.
Il nuovo strumento, svelato in occasione del seminario "Il protocollo Itaca Lazio", organizzato dalla Regione Lazio in collaborazione l'università Sapienza di Roma e l'Istituto per l'Innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale (Itaca) ha fatto il paio anche con la presentazione del nuovo Protocollo Itaca a Scala Urbana (http://www.itaca.org/documenti/news/Protocollo%20AREE%20URBANE.pdf ) un nuovo modello di collaborazione pubblico-privato per promuovere l'innovazione e le buone pratiche applicate nella rigenerazione urbana al fine di creare i quartieri del futuro.


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