Lavori Pubblici

Torna il piano casa, ok in Commissione a Ddl sugli ampliamenti

La Commissione Governo del territorio del Consiglio regionale della Sardegna ha approvato il Dl 130 sull'edilizia, che dovrà poi essere votato dall'Aula. Lo scorso 29 novembre è decaduta la norma temporanea sugli ampliamenti edilizi proprio perché la Regione contava di inserire alcune misure in modo permanente sul disegno di legge in discussione.

Tra i punti qualificanti del testo licenziato dalla Commissione gli incrementi volumetrici, che saranno consentiti nei Comuni nella misura del 20% in presenza Piano particolareggiato e del 30% in presenza di Puc, più un ulteriore bonus del 15% finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica.

Nelle Zone F (entro i 300 metri dal mare) è prevista la riqualificazione dell'esistente e consentita fino al 25% a condizione che riguardi solo spazi di servizio alla clientela. Per i sottotetti l'altezza minima è di 2.40 mt per i fabbricati esistenti e di 2.70 mt per le nuove costruzioni.

Nel capitolo ''Demolizioni/ricostruzioni'', il trasferimento di fabbricati dalle zone H a rischio idrogeologico in zone ''sicure'' prevede un bonus del 40%. Nelle zone F il trasferimento di fabbricati dalla fascia entro i 300 mt ad una zona al di fuori di quella distanza prevede un bonus del 15%. Stop al cemento nelle campagne: nelle Zone E, rurali, la possibilità edificatoria è limitata agli imprenditori agricoli a titolo principale. Per quanto riguarda gli incrementi volumetrici, la Commissione ha rinviato la disciplina di questo punto all'Aula, esprimendo però parere favorevole sugli interventi finalizzati al risanamento ambientale, paesaggistico
ed energetico.

Dal momento dell'entrata in vigore della legge sarà attivo in ogni Comune o nelle Unioni dei Comuni lo Sportello unico per l'edilizia,mentre sparisce l'obbligo di pubblicazione dei Puc sugli organi di informazione. Saranno pubblicati sui siti istituzionali dei Comuni e delle Unioni di Comuni. Norma transitoria: sono fatte salve le pratiche presentate in base alla legge regionale 4/2009 (Piano Casa) entro il 1° dicembre scorso.


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